BAULETTO SALATO TRIS
Bauletto salato tris. Per la serie io non mi arrendo.

Voglio dominare lo stampo a bauletto. E ci riprovo ancora una volta con impasto salato, che sicuramente piace parecchio.
Stavolta ho cambiato dal passato.

A parte che ho “ caricato “ la ricetta con una buona dose aggiuntiva di burro e tuorlo per dare morbidezza, poi ho anche cercato di aumentare la sapidità. Come? Una grattata abbondante di formaggio pecorino.
E anche le sospensioni… basta salame. Andiamo di pancetta e provola piccante.
La ricetta la trovate nel libro IL LIEVITO MADRE LIQUIDO come sempre, poi i miei aggiustamenti sono poca cosa.
Ho come sempre rinfrescato otto e fatto il primo impasto di pomeriggio.

Lo metto nel suo contenitore e via in cella, anche se essendo che è le prime volte che la uso ancra non ho tarato le temperature. speriamo bene

L’impasto è maturato fino al triplo. E siccome ancora non ho tarato bene la lievitazione notturna, beh, le sveglie a ore assurde sono all’ordine del giorno.



Ma lo becchiamo in tempo e procediamo al secondo impasto. Che è parecchio strano, ovviamente diverso dal classico dolce panettone. Stavolta come sospensioni ho inserito pancetta affumicata e formaggio stagionato, oltre a una generosa dose di pecorino nell’impasto e a del pepe nero.


A seguire puntata in massa, al caldo, per stabilizzare e far rilassare la pasta.


Poi la pezzatura – che faccio da 460 grammi anche se a rigor di logica in uno stampo venduto come 400 g ne dovrei mettere 360- e altro relax


Ultimo step: la formatura. E qua accidenti io il bauletto ancora non lo pirlo a modo. Faccio un salame non un bauletto mannaggia a me.


Vabenevabenevabene. Lievitano comunque. Ore, parecchie ore.

E alla fine arriviamo allo stecchino.

Mo altra fase critica, la glassa. Ma piano piano ci sto facendo la mano a questa glassa salata, con mandorle e parmigiano…

Cottura due alla volta, a 160 ventilato. E alla fine li appendiamo a testa in giu.

Bauletto salato tris . Anche lui a casa ci è arrivato.



Devo dire che il formaggio grattato in più ci azzecca, abbassa ancora il dolce, aumenta il senso di sapidità. La pancetta male non sta, ovvio potevo mettere roba più pregiata, ma visto che ste impasto è nuovo per me meglio non rischiare di buttare un capitale. Come test andava bene la pancetta. Che poi essendo affumicata dona sapidità pure lei.

Lo sviluppo è venuto regolare. Niente gobbe, niente picchi centrali, come volevo. Motivo? ho usato nel secondo impasto una farina 250 w, non una panettone. Essendo debole ha meno spinta, non fa fare picchi da dromedario e al contempo garantisce un impasto morbidissimo, soffice e con alveolatura fine e regolare, che asciuga meno.. Sono scelte che si fanno a piori, prima di impastare e a me piace così.

Bene, bauletto salato tris fatto e finito. Una altra avventura col mio Otto si è conclusa e ogni volta ti fa sentire viva, ti da una botta di gioia e soddisfazione che paga le fatiche, le levatacce, le attese, i timori, tutto.

Da provare.
Buon bauletto salato tris a tutti!


