DULCEY FLAN
Dulcey flan….Quando fa caldo la roba solida non va giù, non c’è verso, mangerei solo cose cremose. Però ammetto che solo bavaresi e mousse e gelati… stanca.

Ogni tanto ai voglia di qualcosa di più “coccoloso” come lo chiamo io, qualcosa che sia cremoso ama allo stesso tempo ci sia la fetta da addentare.
E in questi casi la mia testa vola al flan. Il flan come ho detto mille volte è un budino con la crosta.
Detto così suona male, ma se vi immaginate una croccante frolla che avvolge una delicata crema… tutto cambia.
E stavolta, giusto perché voglio coccolarmi fino in fondo, ho provato a realizzarlo a uno dei miei gusti preferiti: il dulcey.
Lo conoscete no il dulcey? E’ un cioccolato dal gusto caramello-biscotto della ditta Valhrona, costa un occhio della testa m vale il prezzo. E’ il cioccolato degli dei secondo me.
Quindi facciamo un dulcey flan e sapete che vi dico? Se è buono il flan e il dulcey è un paradiso… sto flan promette di essere spaziale.

Prima di tutto facciamo la “crosta” con una SABLE ALLE MANDORLE E ZUCCHERO DI CANNA
250 farina
35 mandorle
90 zucchero canna extrafino
117 burro
Sale
48 uova
Io la ho fatta a metodo sabbiato, la ho stesa a 3 mme usata per rivestire un anello da 18 alto 5.
Per sicurezza intorno all’anello ho messo uno strip forato, che aiuta poi lo modellamento.

E la ho messa in freezer a solidificare.
Intanto ho preparato la CREMA FLAN AL DULCEY
72 tuorlo
84 canna
54 maizena
492 latte
216 panna
85 dulcey
Scaldate latte e panna. In una ciotola mescolate tuorli, zucchero e maizena, li stemperate col liquido cxaldo e riportate sul fuoco. Cuocete fino a coagulazione poi, fuori dalle fiamme, unite il cioccolato.

E fate intiepidire il tutto.
Come dico sempre non si mette un composto bollente in uno congelato. Non ci vuole un genio a capirlo ma… meglio chiarire sempre perché pure a me a volte verrebbe l’istinto di procedere se sono di fretta.
Una volta freddata la crema,se tende a fare grumetti o ispessirsi, la lavorate con la frusta, in modo che sia bella liscia.
E la mettete nel guscioi.

Forno 180 gradi per 35 minuti circa.
Poi ovviamente non si smodella subito. Oltre che essere bollente e rischiare una ustione, il flan deve ancora solidificarsi, ora come ora è una crema fluida, e se smodellato creperebbe il guscio di pasta.
Io di solito lo lascio a temperatura ambiente fino a che raffredda, un paio di ore, al massimo lo passo in frigo una mezz’ora se proprio fa troppo caldo perché si raffreddi.
Poi lo smodello e…. wow!!!!!!!!!!
Già dal forno si sentiva l’aroma del dulcey. Una cosa davvero inebriante.
Adesso poi… se lo assaggiate sentite insieme il gusto del caramello, del biscotto, percepite il sapore dello zucchero di canna della sable che si sposa col resto…

Io sono di parte, lo so, perché il dulcey mi fa morire, ma chi non lo ama????
Se lo cercate potete comprarlo su amazon qua dulcey amazon
Se invece desiderate un gusto meno costoso ma ugualmente caramelloso ma meno costoso potete ricorrere al cioccolato Gold della callebeaut, sempre in vendita su Amazon.
Ma vi garantisco che il dulcey è un passo avanti… un gusto strepitoso così…
Bene, vado a godermi il mio flan. Freddo di frigo, leggermente scaldato a micronde, a temperatura ambiente…. Mi piace in tutte le consistenze e temperature!!!!
E chi lo ha detto che i flan non possono essere dolci estivi??? Provatelo e vi garantisco non ne potrete più fare a meno!!!!
Buoni dulcey flan a tutti!

