FAR BRETONE
Il far bretone è uno dei dolci più famosi al mondo.


Di cosa si tratta? Beh, non è altro che un flan alle rugne ultra cremoso.

Può sembrare un dolce semplice ma ci sono tantissimi dettagli da considerare che fanno la differenza tra un far breton riuscito e uno… beh, non perfetto.

Volete provare con me?
Intanto cominciamo dalla scelta della tortiera. Potete scegliere tra quelle in metallo e le classiche pirex di vetro.
Ma cambia, cambia parecchio.


Se volete un dolce più cremoso optate èer la pirex… il materiale cambia del tutto la cottura. Se usate un anello o una tortiera in metallo questa farà “crostate” i bordi e i composto tenderà a cuocere maggiormente. Il metallo si sa è un conduttore di calore…

Invece se lo stesso dolce lo fate in vetro pirex restarà moooolto più cremoso, come tradizione vuole.

Ora i dosaggi: ovvio che va a gusti ma l’originale fra bretone è basso. 1 cm, massimo uno e mezzo. Poi sta a voi… se volete fare una maxi fetta altissima fate pure, ma uscite dai canoni.
Punto tre: il riposo.
Se volete un gusto top consiglio di far riposare il composto qualche ora in frigo prima di cuocere… i sapori si fondono, si amalgamo, si mescolano, la farina si rilassa… insomma migliora.
E adesso che ve lo ho spiegato per regole base… andiamo a farlo il nostro far bretone

150 uova
150 farina
100 zucchero

400 latte
100 panna
30 cognac o ruhm
Vaniglia
40 burro fuso
180 prugne secche denocciolate
Molto easy, a mano.
In una ciotola sbattete uova, zucchero e vaniglia, unite il latte e la farina e il burro fuso. Chiudete con pellicola o un coperchio e a nanna in frigo. Se non una notte almeno qualche ora…

Poi prendiamo una bella pirex. La mia misura 20*20 crca.
La ungiamo con burro pennellato.

Mettiamo delle prugne secche sul fondo e sopra il nostro composto.

Ah, le prugne… io lle ho lasciate una notte a macerare in un liquore alla prugna e poi le ho sgocciolate.

E andiamo in forno:
180 gradi ventilato per 45 minuti

Unica cosa… controllate che sia cotto …come? Beh, deve esser a 75/80 gradi massimo al cuore e lo misurate col termometro. La superficie deve essere bella dorata e i bordi tendono a staccarsi dalla pirex.

Poi lo fate freddare bene. Si mangia a temperatura ambiente, non caldo. Almeno 2/3ore di riposo

E questo è l’unico, originale far bretone, fatto secondo le regole classiche

Ve lo consiglio, se vi piacciono i dolci cremosi è davvero wow.
Buon far bretone a tutti!


