GALETTE DE ROIS … ALTERNATIVA!
Galette de Rois alternativa… ebbene si…

Non so voi, ma a me la Galette de Rois è uscita dagli occhi. Sarà che è il dolce tipico francese della Epifania, ma da giorni appena apro instagram mi appaiono gallette di tutti i tipi. Alle mandorle, al pistacchio, al cioccolato, alle nocciole, più o meno grandi, più o meno decorate.

Mi ha dato la nausea. E poi diciamolo… nessuno di noi ha la voglia, la pazienza e le possibilità di farsi in casa la sfoglia inversa.
Siu, perché manco una sfoglia normale si deve fare, serve quella inversa, col burro fuori… e a casa è abbastanza impossibile.

Allora???
Beh, io ci ho rimugnato sopra e ho deciso di provare una Galette de Rois alternativa.
Invece della sfoglia usiamo la frolla bretone. E la consistenza finale sarà ugualmente croccante e aerata, un poco burrosa e sicuramente extra friablie.

Ma quali sono i vantaggi?
Primo la frolla bretone si fa in pochissimo tempo.

Secondo chiunque ci può riuscire a differenza della sfoglia inversa
Terzo una volta cotta la sfoglia in un giorno è da buttare, la bretone resiste e si può mangiare anche i giorni successivi.
Allora vi ho convinto?
Facciamola!

facciamo la frolla bretone
225 farina
13 lievito ( confermo 13 lievito!)
155 burro morbido
155 zucchero
1 sale
80 tuorli t. ambiente
Vaniglia

Mettete in planetaria con frusta tuorli, vaniglia, sale e zucchero. Montate per massimo – e ripeto massimo- 60 secondi cronometro alla mano. Poi passate da frusta a foglia. Inserite il burro morbido e lavorate a crema. In ultimo farina e lievito setacciati.
Otteniamo un impasto morbido e abbastanza appiccicoso.
Lo dividete in due parti da circa 300 grammi cadauna

Le stendete ciascuna a spessore 6 mm aiutandovi con la carta forno creando un bel cerchio, di almeno 22 cm.

Ora… la scuola vorrebbe un riposo di 12 h in frigo. Il metodo accelerato prevede il passaggio in congelatore una mezz’ora fino a che è cristallizzata e si può decoppare.
Coppate quindi due dischi da 22 cm e li mettete in frigo. ( a dir il vero già nello stenderli viene giusto giusto due cerchi da 22 quindi da decoppare avete poco… più che altro controllate la misura.)
e ora il ripieno di crema frangipane
Prepariamo il FRANGIPANE

50 burro morbido
50 zucchero
vaniglia
50 farina mandorle
50 uova
5 farina
5 ruhm bianco

Mescolate burro morbido, vaniglia e zucchero, poi unite la farina di mandorle, le uova e in ultimo la farina e il ruhm.
La vera gallette de rois prevede che il ripieno sia fatto con 2/3 crema frangipane e 1/3 crema pasticcera.
Se quindi avete della pasticcera pronta potete fare
150 frangipane che abbiamo appena preparato
60 crema pasticcera

Diversamente state tranquilli che il solo frangipane sarà top, avrete un gusto di mandorla più intenso, tutto qua. Iio la ho aggiunta solo perché ne avevo un micro avanzo da fare fuori…
Ottimo ci siamo.
il montaggio
Prendiamo una teglia con carta forno o tappeto forato e vi appoggiamo un disco di frolla.

Adesso il frangipane lo mettete in poche e dressate un cerchio di circa 16 cm. Basta fare la sagoma su e dressare. Servono circa 200 grammi della vostra crema. Non mettetene troppa o poi la gallette non chiuderà bene.

Se volete fare le cose francesi fino in fondo mettete anche una mandorla dentro, la vostra “feve”.
Una precisazione: molti referiscono preparare il disco di frangipane – o frangipane e crema – congelato. In pratica lo dressano su carta forno o in stampo, ci mettono la “feve” e poi congelano. Al momento della realizzazione del dolce lo prendono congelato, appoggiano sul disco di bretone e fanno come se fosse fresco. Non cambia il risultato. Dovete scegliere come siete comodi voi. Io ho usato uno stampo in silicone da 16, ci ho messo la crema, la mandorla e ho congelato.
Adesso pennellate un velo di acqua sul bordo e attaccate il secondo disco di bretone. E schiacciate abbastanza bene il bordo per sigillare.

Prendiamo ora un anello di acciaio più piccolo, un 20/21 cm e lo ungiamo bene di staccante. E coppiamo la nostra galletta. Il disco va lasciato li, la torta cuoce in anello.

Conviene passare un coltellino sulla parte esterna per togliere l’eccesso.
I ritagli di frolla li potete reimpastare e usare per fare i biscotti, i biscotti bretoni, che trovate sul blog.

Ora prendete un uovo sbattuto e lo pennellate sulla superficie.
E mettete in frigo 10 minuti a seccare.
Pi diamo una seconda passata di uovo.

Prima di infornare con uno stecchino facciamo dei disegni sulla superficie. Potete fare linee parallele, delle volute, quello che volete.
E fate anche dei buchi qua e la per far uscire il vapore.
la cottura…
Cottura. Qua la cosa si complica.
Ripiano medio del forno questo è sicuro.
Potete usare il ventilato a 170 gradi e cuocerà in meno tempo, circa 30/35 minuti.

Oppure lo statico a 180 gradi e ci metterà circa 35/40 minuti. Ovviamente va controllata: essendo che la abbiamo dorata con uovo dovete piantonare il forno e se vedete che scurisce la coprite con della carta forno.
Io ho scelto il ventilato, mi ci trovo meglio. Temperatura come ho detto di 170 gradi per 35 minuti.

Comunque lo capite dal colore perché vedrete che gonfia e dora leggermente. E state attenti che cambia la cottura a seconda che nel ripieno abbiate usato frangipane semplice o frangipane mischiato a crema. La crea inevitabilmente porta umidità quindi richiederà una cottura prolungata, di più del classico frangipane alla mandorla semplice.
E oltre al colore per decretare se cotta o meno lo capite dal profumo… avrete la casa inondata dal profumo della frolla e delle mandorle…
Mi raccomando schiacciate bene l’anello prima di andare in cottura perché sennò vi succede come a me che ho gli anelli storti e anche se ho schiacciato bene un pezzettino di pasta è fuoriuscito… colpa delle teglie e anelli storti di casa…

é cotta!
Una volta cotta la togliete dal forno e passate subito un coltello affilato sul bordo per aiutarvi poi a togliere l’anello quando si sarà freddata.

E se volete darle una lucidata usate della confettura di albicocca scaldata a microonde.

La fate freddare e solo quando fredda togliete l’anello. Se la muovete prima rischiate che si spacchi, è fragile da calda, e il ripieno fuoriesca ovunque. Dovete farla raffreddare completamente.

Io ho completato con uno spolvero di velo sui bordi.

E ecco qua finita la nostra Galette de Rois alternativa.

Un dolce iconico e strafamoso, reinterperato in veste facilitata.
E secondo me anche meglio della originale. Sarà che io amo la frolla bretone ma la Gallette in frolla ha il suo da dire… croccantino, caramellata, friabile… e come vi ho detto non siete obbligati a divorarla in un giorno perché si conserva, a differenza della sfoglia.

E allora? Vi ho convinto a provare?
Buona Galette de Rois alternativa a tutti!

POST SCRIPTUM: i ritagli della pasta potete stenderli di nuovo a 6 mm, copparli, metterli in uno stampo cilindrico come questo STAMPO senza ungerlo

e cuocere a 160 gradi ventilato per 20/23 minuti.

E avrete anche dei deliziosi biscottini!



