CAKE CUOR DI FRAGOLA ( E VANIGLIA)
Il cake cuor di fragola prende il nome dallo stampo.

Non è nulla di difficile, un semplice cake alla vaniglia, ma lo stampo travel col suo cuoricino lo rende davvero wow.

Lo stampo si compra qua STAMPO ed è il modello 19*8*9.
Il cake è delicatissimo, molto soffice e umido. Io lo ho aromatizzato alla vaniglia, ma se volete fare una cosa innovativa potete aggiungere dell’olio di rosa e renderlo ancora più particolare. A molti piace, nella mia famiglia invece no, viene definito “gusto saponetta” e quindi vanigia siamo.

La farcitura è una confettura di fragole e vaniglia mentre la glassa è realizzata con ruby e granella di mandorle.
Volete provare?
Prima imburriamolo stampo e ci facciamo un cavaliere per sformarlo.

il cake
Ora l’impasto cake

200 uova
200 zucchero
Vaniglia
170 olio semi
160 farina
6 lievito
130 farina mandorle
Montate bene uova, zucchero e vaniglia, fino a gonfiare. Ci vorranno circa ¾ minuti.

Poi unite olio a filo, andando piano con le fruste.
In ultimo le polveri setacciate.
Mettete in poche e dressate fino a coprire il tubo. Vi accorgerete che non arrivo all’altezza dei famosi 2/3, sono un poco sotto. Questo perché è un composto a montata uova, ossia gonfierà parecchio. Se arrivassimo ai famosi 2/3 poi in cottura ci troveremmo un grattacielo….

Invece con quste dosi vi viene un bel cake, bello imponente e alto, ma non una montagna tipo Everest.

Una precisazione sugli ingredienti: se vi chiedete come mai tanto olio vi dico che serve. Serve a dare umidità, dona morbidezza e rende soffice il cake. Si potrebbe in teoria sostituire in parte con latte ma ci sono delle conseguenze: intanto il latte che ha lattosio aumenta la dolcezza della pasta. Poi rende il cake più compatto, meno aerato, e toglie parte della umidità. Quindi lo sconsiglio.

Cottura a 155 ventilato circa 55/60 minuti, ma sempre con prova stecchino. Ogni forno è fatto a se, ve lo dico sempre.
Prima di sfornare fate freddare bene perché il buco centrale deve stabilizzare o crolla tutto.

E quando lo sformate gli facciamo un “peeling” con le forbici, ossia rifiliamo le parti cresciute storte o in eccesso e gli restituiamo una forma e una silouhette da sogno.
Ora lo vedete quanto è cresciuto? Anche senza arrivare ai 2/3 stampo? Ve lo avevo detto io…

il confit
Intanto facciamo la confettura di FRAGOLA
180 purea

20 zucchero
4 pectina nh
Succo limone
Portate a bollore e mixate col limone e fate freddare bene.
Quando il cake è congelato o quasi la dressiamo nel buco con la poche.

la glassa
Ultimo lavoretto, la GLASSA ROCHER

150 ruby
30 olio semi riso
30 granella mandorle
Glassate a colata il vostro cake e raccogliete gli eccessi in una bacinella. Come effetto rocher io ho utilizzato granella di mandorle, perché a abbiamo anche nell’impasto, ma potete decidere diusare biscotti secchi tritati, o granella di altra frutta secca. O lasciare un effetto liscio, senza granelle.


Inoltre io consiglio il ruby perché come cioccolato richiama i frutti rossi, la fragola, che abbiamo nel buco centrale. Se non lo avete potete usare un banale cioccolato bianco e renderlo rosa col colorante liposolubile. Mi raccomando lipo e non idro.

E questo è quanto.

Il cake cuor di fragola.

Un cake semplicissimo – ma buonissimo – reso top dalla forma a cuoricino dello stampo.
Per dimostrare amore e affetto a chi lo donerete o a coloro con cui lo gusterete.
Buon cake cuor di fragola a tutti!


