ECLAIR FRANCESI – i test cottura proseguono

Oggi vorrei raccontarvi la mia seconda esperienza con gli eclair francesi, poiché ho affinato la tecnica di cottura.

eclair francesi

I primi test erano stati interessanti, li trovate nell’articolo TEST COTTURA ECLAIR.

Ma ancora non ero convinta…. Si deve poter far meglio.

E così ci ho riprovato oggi. Ho rifatto la mia pate a choux, stessa ricetta, dose Lillipuziana casalinga.

cosa ci serve

62 latte

eclair francesi

62 acqua

2 sale

3 zucchero

2 invertito

eclair francesi

56 burro

69 farina

125/140 uova

La realzizzazione dopo tutti gli articoli che ho scritto su choux e famiglia bella dovreste averla capita. Ho fatto riposatre la pasta mezz’ora circa a temperatura ambienete.

eclair francesi

Poi la ho dressata su tappeto di silicone con bocchetta millerighe.

Ora…. io ho congelato ma volendo si può andare dritti in forno.

E mo veniamo al punto critico:  veniamo al forno.

eclair francesi

la cottura

Si cuoce sempre su tappeto forato. Questo è chiaro.

La pasta eclair è molto delicata perché rischia di crackare come nulla.

Quindi io ho adottato due accortezze

Primo: prima di cuocere ho spruzzato dello staccante e spolverato del velo, per proteggere dal crack. Crea uno strato grasso protettivo. E lo zucchero a velo va sempre, anche se poi li farcite salati. Non si sente mica. Sparisce. Ma protegge. Diversamente si usa burro di cacao micronizzato, ma visto che costa un rene, io vado di staccante e velo.

eclair francesi

Seconda cosa: la camera del forno.

Ho messo una teglia piena sul ripiano basso e una sul ripiano in alto e cotto eclair in mezzo. In questo modo sono “ chiusi” protetti, soffrono meno.

Poi le modalità sono le stesse della scorsa volta.

Accendo e scaldo a 250. Appena è in temperatura ( a me il forno fa beeeeeep) , butto la teglia e spendo. Lascio spento 20 minuti.

eclair francesi

Poi riaccendo e completo la cottura.

E qua la scorsa volta ero stata sui 160 ventilato per 15 minuti . Stavolta ho fatto la prova con 155 ventilato per 20 minuti.

eclair francesi

Meno potente insomma, un calore più gentile.

eclair francesi

Il risultato lo vedete in foto. Non sono perfetti, qualche crepettina la hanno, ma moooolto migliorati. E le crepettine possono anche eeser dovute a un errore di dressaggio. Io non sono una chef, nn sono una francese, sono una casalinga qualunque con i miei limiti di dressaggio.

eclair francesi
eclair francesi

Cosa posso dire? che sti benedetti sfilatini francesi sono belli delicati. Squisiti, io amo la pate a choux, ma bisogna prenderli con le pinze.

eclair francesi

La pate a choux si può sbagliare, se sbagli le uova sei finito.

Il dressaggio: occhio a far un dressaggio regolare e non creare millepiedi con rigonfiamenti. Un minimo errore può dar luogo a un eclair imperfetto come a me.

eclair francesi

La cottura poi… è cruciale ecco.

Una sfida ecco, gli eclair sono una sfida.

eclair francesi

Ma con tutte queste accortezze piano piano arriviamo all’eclair se non perfetto almeno quasi perfetto.

Quindi ricapitolando: spruzzare staccante e velo pre cottura + mettere teglie sopra e sotto a protezione + regolare il calore nella fase forno acceso. E ovviamente dressare bene, non come me…

eclair francesi

E buoni eclair francesi a tutti!

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