MINI QUICHE LORRAINE
Mini quiche lorraine, un grande classico in versione mignon, perfetto da servire come antipasto a un buffet, nel mio caso a natale.

La quiche lorraine la conosciamo tutti, ne esistono milioni di versioni. Ora vi racconto la mia. Premetto che può piacere o non piacere, può essere più o meno fedele alla originale, ma vi garantisco una cosa: è mooooolto buona e delicata.

la pasta brise

Intanto io faccio una base di BRISE
250 farina
125 burro

4 sale
10 velo
50 uova
25 acqua

Sabbio polveri e burro freddo, poi unisco uova, acqua e sale. Stendo a 3 mm e faccio riposare in frigo.
Come stampo ho usato il classico muffin, che tutti possediamo.
Lo ho unto bene di staccante, e siccome ho sempre paura che poi non si sformi bene mi son fatta un cavaliere: due striscette di carta forno 2,5*14 cm poste alla base. Una precauzione insomma


Poi ho coppato un dico un poco più grande della dimensione del cerchio ( con questo COPPAPASTA misura 8,2 cm) e lo ho inserito con delicatezza. Non deve arrivare al bordo, non è un muffin, va lasciato bassino. Anche perché così avremo una cottura uniforme e ben fatta. A fare un disco maggiore, che esca dallo stampo, poi si deve metter troppo ripieno e lo spessore alto non farà cuocere bene la crema, il ripieno.

E ho congelato tutto

il ripieno quiche lorraine
Per la crema ho usato

80 pancetta dolce
50 emmenthal
100 panna
50 uova
20 tuorli
Sale, pepe , noce moscata

Precisazioni doverose: troverete ricette con tutta panna o mix latte/panna. Cosa cambia? La panna dona un gusto più cremoso, intenso e vellutato, che il latte non dorerà mai. Ed è più in linea alla ricetta francese.
Formaggio: io ho usato emmenthal, la versione originale ha il groviera. Tuttavia come sapore e consistenza si avvicina benssimo, costa meno e a me piace. Va fatto grattuggiato fine, tipo julienne.

Pancetta. La pancetta dolce come dice il nome è più delicata, non copre altri sapori. Ho scelto qyesta per non coprire la cremosità del ripieno, delle uova e panna. E poi abbiamo già il formaggio, che è bello saporito. Usando la pancetta affumicata avrei creato una quiche troppo saporita e non delicata, mentre a me piacciono le cose fini e raffinate. La ho scottata in padella e tamponata, scolata del grasso di cottura.

Ultima cosa: uova e tuorli. Troverete ricette tutto uova o con più e mono tuolri. Questo è un buon mix, le uova danno coagulazione e il ruorlo da il colore giallo. Una quiche pallida non ti invoglia amangiarla….

Ora come si fa?
Scottiamo come ho detto la pancetta e la tamponiamo dell’unto. Tagliamo a julienne il formaggio. E li mettiamo sul fondo delle tart. Abbastanza random direi, ma in maniera equilibrata.
A parte in una ciotola sbattiamo uova, tuorli, sale, pepe, noce moscata e panna. E li versiamo sopra fino a 3 mm dal bordo . E completiamo con ancora uno spolvero di formaggio.


cottura
Cottura a 180 STATICO fino alla fine. Come capire se sono pronte: La superficie deve essere dorata e il centro leggermente fermo (non liquido). Se lo si preme leggermente, non deve sembrare molle. Nel mio forno circa 30 minuti. Vedrete che appena tolte dal forno avranno fatto la cupola ma poi raffreddando si abbassa.


Facciamo freddare e grazie al cavaliere che ci siamo fatti estrarle è un gioco da ragazzi. Diversamente si rischia che l’uovo, sobbollendo, si attacchi allo stampo, alle pareti, e si fa fatica.


Eccole fatte, le mini quiche lorraine monoporzione.

Come ho detto non pretendo di essere la originale francese doc, sono italiana e ne sono fiera, ma sicuramente come antipasto sono validissime.
Leggere , delicate, cremose e golose.
Per un buffet, un pranzo o una festa fanno chic, ma sono una ottima idea anche per le cene di tutti i giorni.
E quindi buone mini quiche lorraine Francesca style a tutti!


