FOCACCIA AL PESTO ( E POMODORINI) alta idratazione

Focaccia al pesto ( e pomodorini) alta idratazione… che vi devo dire??? In casa siamo focaccia lover e visto che l’estate si avvicina ho provato a realizzare la solita focaccia in teglia al gusto del pesto genovese. Pomodorini lo scrivo tra parentesi perchè sono opzionali: se li volete li mettete sennò buona comunque resta.

E’ una focaccia spettacolare, morbidissima, da personalizzare a piacere sia con farciture che con topping a piacimento

focaccia pesto pomodori alta idratazione

La morbidezza deriva dalle farine, un 300 w totali circa. E alla acqua ovviamente. Qua siamo su un 80% idratazione base, a cui aggiungiamo pure la patata ricostruita che da ulteriore sofficità. Per di più è facilissima da fare, cosa che non guasta, visto che a me le cose complicate mi hanno abbastanza stancato. Se seguite attentamente la ricetta la può fare chiunque, senz difficoltà

focaccia pesto pomodori alta idratazione

cosa ci serve

focaccia pesto pomodori alta idratazione

250 semola 13/14% prot ( io ho usato una Molisana bianca e Caputo)

175 uniqua gialla tipo 1 13%

75 tipo zero pizza blu dalla giovanna 13%

focaccia pesto pomodori alta idratazione

300+100 acqua

12 lievito

15 sale

focaccia pesto pomodori alta idratazione

20 fiocchi patate idratati in 40 acqua

110 pesto genovese 46% grassi circa ( io ho usato uno in vasetto, marca Tigullo) NON SGOCCIOLATO

focaccia pesto pomodori alta idratazione

come si fa

Inizio a fare una autolisi acqua e farine, una o due ore almeno. Questo serve a far si che gli enzimi della farina inizino a lavorare, a mangiare il chicco di amido come dico io. Renderà la focaccia più digeribile e renderà più facile impastare.

focaccia pesto genovese alta idratazione

Poi impasto autolisi, lievito, incordo bene, poi la residua acqua e in ultimo il sale. Dopo la patata idratata e per ultimo il pesto. Sequenza semplice. Basta andare per gradi e controllare ogni volta che l’impasto regga. Ovviamente l’acqua si regola eh??? a seconda della farina ne userete un poco più o un poco meno.

Impasto che viene è morbidissimo, una pappetta come la chiamo io. Bello appiccicoso. Ma un paio di pieghe e si riciapa, riprende una forma presentabile quanto meno.

Lo mettiamo in un contenitore unto e lo portiamo a 1,5 volte il volume iniziale. Occhio che questa dose di lievito è bella tosta. Corre. Parecchio. Potete anche metterne 10 g e fare con più calma.

siamo arrivati al volume 1,5

Una volta giunta a 1,5 la rovesciamo sul tavolo, diamo una forma a palla e la mettiamo in teglia unta. Io uso questa TEGLIA, perfetta per questa dose e che non attacca nulla. La ungiamo bene anche sopra per non seccare e facciamo doppiare. E intanto mica andate a farvi la pennichella… lo controllate eh??? se poi fa caldo viaggia il bimbo e al doppio ci arriva in fretta

ci siamo quasi….

Poi una volta doppiata – il tempo è breve in genere ma tutto dipende dalle temperature – la schiacciamo con le dita, allarghiamo a coprire tutto. Se vi garba la cosa potete anche coprire con pomodori piccirilli tagliati. pesto e pomodori stanno benissimo. In questo caso però i pomodori dopo averli lavati e affettati invece di condirli col solito olio li sporcate con un cucchiaio di pesto. per richiamare il gusto ecco.

focaccia pesto genovese alta idratazione

Facciamo riposare 15 minuti, tempo che il forno sale di gradi e poi siamo pronti.

Un velo d’olio sulla cima oppure il pesto sgocciolato dei pomodorini mescolato con un velo di olio – io lo chiamo firma dell’artista – e poi via in forno a 225 STATICO circa 20 minuti.

Sforniamo e con questa teglia si stacca come per magia. Facciamo freddare su una gratella.

Focaccia al pesto ( e pomodorini) alta idratazione fatta.

Pronta per le cene future.

Sofficissima, golosissima, adatta a mille topping e abbinamenti.

Buona focaccia al pesto ( e pomodorini) alta idratazione a tutti!

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