MIGNON TART ALLA MANDORLA
Mignon tart alla mandorla

La tart di oggi non è mini, non è una mono, ma è un mignon. Piccina piccina, un piccolo scrisgno di piacere la definirei

Sable alle mandorle
Sponge alla mandorla
Pralinato

Mandorle tostate caramellate
Poche cose, semplici, per una esplosione di gustoi.
Per realizzare le nostre mignon tart alla mandorla ci servono degli anelli come questi ANELLI. Quelli al link sono 4,5 cm. I miei a dir il vero sono 4 cm ma non li trovo più in commercio su amazon, non so altrove.

sable alla mandorla
Io comincio dalla sable
187 farina

27 farina mandorle
67 velo
90 burro
37 uova
1 sale
Metodo sabbiato: si sabbiano burro e polveri, poi si uniscono uova e sale.
Stendiamo a 3 mm, facciamo riposare.

E rivestiamo i nostri anelli, mettendoli su tappeto forato. Io ne ho fatti 15, ma con queste dosi si poteva arrivare a 18 pezzi.
Cottura 160 ventilato per 16 minuti. Vedrete che resta chiara. È una temperatura molto bassa, non serve a caramellare la pasta ma solo a asciugarla. E va bene perché poi faremo ancora tempo in forno…

A seguire dorure: pennelliamo 50 tuorlo e 15 panna mescolati su tutta la pasta e cuociamo a 160 altri 4 minuti.

lo sponge

Ora lo SPONGE ALLA MANDORLA
35 burro

25 velo
33 farina
45 uova
1 sale
25 farina mandorle
2 lievito
Lavoriamo a crema burro e zucchero e sale, poi uniamo la farina di mandorle, le uova e in ultimo farina e lievito setacciati.

Mettiamo in poche e dressiamo un poco in ogni guscetto freddo. Circa 5/6 grammi cadauno

Cottura a 170 ventilato 8/9 minuti.

Freddiamo. Ora a me piace togliere la parte superficiale di sponge che sarà leggermente secca essendo stata a contatto col forno e lasciare il sottom morbidino, ma qua non sono scelte, vedete voi.

Infine con la poche coliamo fino al bordo del PRALINATO DI MANDORLA


La tecnica per realizzarlo la trovate nell’articolo PRALINATO – Comunque dovete tostare la frutta, a parte realizzare un caramello, e tritare tutto insieme fino a ottenere una crema liscia, quasi una spalmabile. Serve ovviamente un cutter moooolto potente. Se non volete farlo si può comprare anche on line qua PRALINATO
La dose è a vista: fino al bordo, e dipende da quanto è cresciuto lo sponge e se lo avete o meno rifilato. Pochi grammi comunque.
le mandorle caramellate
Ora le mandorle caramellate. Io uso la tecnica sciroppo. Faccio uno sciroppo con

62 acqua
37 glucosio

37 invertito
50 acqua
portato a bollore. Lo verso sulle mie mandorle in una ciotola e le lascio a bagno un 10/15 minuti.
Poi le scolo, le metto su tappeto di silicone non forato e cuocio a 150 un 15 minuti.
Usciranno dal forno perfettamente caramellate senza che abbiate fatto alcuno sforzo.

E ora le disponiamo sulla mignon tart alla mandorla. Io ne ho messe 4, ci stanno bene secondo me…ma anche qua va a sentimento, se ne possono mettere nche solo tre o anche cinque se piacciono. Dipende anche dalla dimensione della mandola.

E questa è la mia idea di tart mignon alla mandorla. Una tart piccolina piccolina, un piccolo scrigno di piacere. Ideale come biscottino, come snack, come spezzafame. Il piacere senza il peccato direi in un formato così piccirillo.
E il gusto????

Beh, che ve lo dico a fare??? Spaziale!
Buona mignon tart alla mandorla a tutti|


