MINI PARIS BREST – il trucco per la perfetta riuscita

Oggi facciamo dei paris brest, delle ciambelline di pasta choux.

mini paris brest

In pratica copiamo il famoso dolce francese ma in versione mini. Non è difficile, come sempre dobbiamo fare semplici passaggi: la pate a choux, il craquelin, e la crema di farcitura.

mini paris brest

Io come  crema di farcitura però ho evitato la crema al burro alla nocciola tipica del paris brest originale. Ho preferito optare per una cosina più leggera, una namelaka alla nocciola, che sta benissimo e si dressa facilmente. Ma qua ovviamente sono scelte personali, una volta fatto il nostro paris brest ognuno può farcirlo come crede.

mini paris brest

Il segreto per dei mini paris brest perfetti è usare uno stampo a ciambella. Io ho usato il RING SILIKOMART che ha un diametro 8 cm, e se vi interessa lo trovate su amazon al link che ho inserito.

Si realizza la pate a choux, si dressa in stampo, si congela, e poi avremo dei mini paris brest regolari. La tecnica della cottura in stampo degli choux è usata un po’ da tutti gli chef, e a me la hanno insegnata chef Emmanuele Forcone e chef Loris Oss Emer per quanto riguardava i semplici choux, fatti in stampo a semisfera. Oggi io mi sono limitata a applicarla al caso paris brest. Per la serie… ogni tanto attivo il cervello e mi faccio venire delle idee utili.

mini paris brest

la pate a choux

Per cui iniziamo dalla pate a choux

mini paris brest

62 latte

62 acqua

2 sale

2 zucchero

56 burro

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69 farina

125 uova

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Mettete in casseruola acqua latte sale, zucchero e invertito. Portate a bollore e per bollore intendo un bel bollore. Versate la farina a pioggia e rimettete sul fuoco fino a che si stacca dalle pareti, circa 1 minuto.

Versate questo  polentino nella planetaria e con la foglia lo fate svaporare. Deve scendere di temperatura fino a circa 50 gradi.

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Poi inserite le uova, poco alla volta, a temperatura ambiente. Poco alla volta e dopo ogni aggiunta leccate le pareti con la marisa. Il consiglio è le uova di mixarle, così potrete colare con più facilità e non vi capiterà che il albume filaccioso si trascini giu mezzo bricco.

mini paris brest

Quando la pasta è pronta fa una colata uniforme dalla foglia.  La dose di uova è relativa, può essere di più o meno a seconda della farina, della cottura, tante cose…. A me ha chiamato 140 grammi ad esempio… a volte me ne chiama meno… bisogna vedere… dovete cercare di vedere quando bella liscia e colante ma sostenuta, come una pasticcera densa insomma.

Poi fate riposare la pasta coperta in ciotola un 30 minuti.

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Dopo il riposo la dressate in stampo e congelate.

mini paris brest

il craquelin

Prepariamo il CRAQUELIN

76 burro

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95 canna

95 farina

Lo stendete a 2 mm e coppate degli anelli in base al diametro dello stampo.

I miei misurano 10 in esterno e 3 in interno.

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E congeliamo.

mini paris brest

la namelaka

Prepariamo anche la NAMELAKA ALLA NOCCIOLA

Ma qua ovviamente potete cambiare, potete fare una crema al burro, una crema ganache, quello che volete.

mini paris brest

113 latte

41 massa gelatina

9 glucosio

68 cioccolato al latte

120 cioccolato bianco

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60 pasta nocciola

26 latte condensato

262 panna

Scaldate latte e glucosio, unite la massa gelatina, mixate cin cioccolato, latte condensato e pasta nocciola e mixate anche con la panna fredda. Mettete in frigo almeno 8 ore.

mini paris brest

Può sembrare tanta ma è il minimo sindacabile. calcolate che io ho inserito 100 grammi in ogni ciambella e mi pareva mezza vuota… a occhio per fare un bel dressaggio ricco ce ne starebbe anche 1,5 volte questa dose, ma poi diventerebbe forse pesantuccia, ci sarebbe una sproporzione crema/pasta. Quindi questa è.

Bene passiamo alla cottura.

come cuocere

Sformate le ciambelline dallo stampo e mettete su tappeto forato. Coprite col craquelin.

mini paris brest

E per farlo aderire potereste doverle scaldare un pelo con il phon o uno sverniciatore a bassa ppotenza, in modo da scongelare parzialmente la pasta e far aderire il craquelin.

mini paris brest

Andiamo in forno a 160 gradi ventilato. Io ci ho messo 45 minuti, ma ovviamente voi taratevi sul vostro forno. Preparatevi che sono malefici. Come gli choux del resto… i primi 15/20 minuti sembra che si splattino, sono più simili a pancake che bigne. Poi con moooolta calma gonfiano, ma intanto voi vi siete mangiati le mani dall’ansia. Almeno io…

mini paris brest
mini paris brest
mini paris brest

E abbiamo cotto gli anelli. Un parto, una sudata, ma ci siamo arrivati. Il grosso è fatto direi.

mini paris brest

Ora non resta che farli freddare, tagliarli in due con un coltello seghettato e farcirli.

mini paris brest

Prendiamo la namelaka e la montiamo con le fruste, la mettiamo in poche con bocchetta a stella e dressiamo nei nostri ring la crema. Come vi ho detto 100 grammi circa cadauna. e se vi interessa io ho usato una stella a righe francese n 13.

mini paris brest
mini paris brest
mini paris brest

Se volete potete completare con granella o nocciole tostate intere. Per tostarle basta metterle in forno a 160< gradi 10 minuti, non appena abbiamo sfornato i paris brest.

mini paris brest

E abbiamo finito.

Ecco i nostri mini paris brest.

mini paris brest

Dei piccoli anelli carichi di gusto.

Io sono di parte, adoro la pate a choux, ma con questa crema e questa forma… mi piace ancora di più.

E spero che garbi anche a voi!

mini paris brest

Buoni mini paris brest a tutti!

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