PANETTONE TRADIZIONALE BIS – NATALE 2025
Panettone tradizionale bis. Ci risiamo col panettone. Dopo la valanga di 80 pezzi in 12 giono credevo di avr chiuso baracca e invece no…

Come volevasi dimostrare a chi lo ha assaggiato è piaciuto e mi hanno chiesto un bis. Così ci risiamo.
Eccoci a sgocciolare canditi, a idratare uvetta, a pesare ingredienti e impastare il panettone. Odio sgocciolare i canditi ma se mi tocca mi tocca. Poi aggiungici che avevo avanzato del tuorlo, scadenza tra due giorni… che fai, li lasci andare a male??? ovviamente no. Lo fai fuori facendo un altro giro di danza.

Che poi la solfa è sempre la stessa. Stavolta almeno ne faccio un round solo, pochi pezzi ( anche perchè il tuorlo avanzato è poco) molto più easy che lavorare a catena di montaggio.
Come sempre ho rinfrescato Otto di pomeriggio e fatto il primo impasto verso le 17.
Maturazione a 26 gradi circa 12 ore. Sveglia alle 430 per beccarlo al triplo e via col secondo impasto. Il solito programma che si ripete.

Solita puntata, che io adoro, star li a guardare i punti i della vaniglia mi affascina, e pezzatura.

Il residuo lo ficco a caso in uno stampo a bauletto… tanto è un avanzo, senza arte ne parte.
Ore di lievitazione come sempre – anche se ormai mi sono abbastanza standardizzata sulle 5/6 ore, e poi sosta in frigo per indurire e incidere meglio. Incidere nel caso dei nudi ovviamente.

Quelli con la glassa stanno al fresco solo perchè di forno ne ho uno e devo fare i turni.
E cottura. Almeno oggi devo solo cuocere e non anche rinfrescare e impastare come quando ne ho fatti 80 in serie…

Qualche ora a testa in giu e eccoci qua. Panettone tradizionale bis.


Perché la qualità della materia prima fa la differenza. Un buon burro, una buona pasta aromatica, buoni canditi e uvetta succosa. Non sono brava io, è la roba che uso che fa buono il prodotto.


E così anche stavolta abbiamo fatto tutti felici. Come sempre grazie al mio piccolo Otto, l’artefice primo della magia del panettone.

E buon panettone tradizionale bis a tutti!

