TORTA MARGHERITA MONOPORZIONE
La torta margherita è un grande classico della pasticcera italiana ma avete mai pensato di realizzarla in formato monoporzione e per giunta dalla forma a fiorellino???

Ecco, ci ho pensato io.

L’idea mi è venuta nel trovare questo stampo che avevo in casa e avevo usato in passato per dolcetti squisiti. Si chiamano Daisy e li trovate nel blog cercando con la lente. Poi lo avevo usato anche per delle mini mousse, ottime pure loro. E adesso giaceva dimenticato in fondo alla libreria.

Non appena lo ho visto mi è balzata in testa l’idea di realizzarci la torta.
In fondo i classici non stancano mia… Poi una volta cotta la ho tagliata e farcita con crema vaniglia, in modo da renderla ancora più golosa.

Veniamo alla ricettina. Intanto lo stampo è SF056 SILIKOMART e io ne ho realizzate 12. Occhio a non usare siliconi cinesi. Primo non cuociono in maniera uniforme perché il silicone non è di qualità. Secondo possono rivelarsi tossici se usati in forno a alte temperature. Invece con uno stampo “serio” NON SERVE NEMMENO UNGERE e andiamo dritti e sicuri.

120 uova
100 zucchero
Vaniglia
40 tuorlo
60 farina

34 fecola
2 lievito

60 burro fuso
Tutti ingredienti – uova e tuorli – a temperatura ambiente o leggermente scaldati sui 30/40 gradi e burro fuso pure lui a tale temperatura mi raccomando. Si comincia montando mooooolto bene le uova con lo zucchero e la vaniglia. Circa 8/9 minuti.

Poi si uniscono poco alla volta i tuorli. A seguire le polveri setacciate.
Ora si preleva una piccola quantità di impasto e la si unisce al burro fuso. Motivo???? Se buttiamo il burro nella massa sgonfiamo le uova invece aggiungendo poca massa al burro ne “ sacrifichiamo una parte” creiamo un composto più simile al primo che sarà più facile da inserire.


Bene. Impasto finito.
Lo versiamo negli stampi, fino ai famosi 2/3. Non lo ho pesato ma considerate che a me è avanzato un paio di cucchiaiate di impasto. Avessi avuto un terzo silicone ne ricavavo 14 a occhio. Tuttavia sconsiglio di realizzare quantità inferiori perché le planetarie hanno le ciotole grandi e a usare dosi puffo non montano bene.

Copriamo con carta forno e una teglia forata o una griglia in modo da fare la famosa cottura geometrica e cuociamo a forno statico 180 gradi oppure ventilato 170 fino a che lo stecchino esce asciutto. Circa 25 minuti.


Sforniamo e facciamo freddare bene prima di smodellare.


Ora non resta che tagliare a metà, inzuppare con la bagna e farcire con la vostra crema preferita.
Per tagliare il cake deve essere semicongelato. E dico subito che siccome la torta margherita regge benissimo il congelamento una volta cotti e sformati potete decidere di farcire e completare solo alcuni e gli altri li conservate in congelatore. Come ho fatto io insomma.

Veniamo alla BAGNA AL MARASCHINO

50 acqua
50 zucchero
25 maraschino
Scaldate acqua e zucchero poi quando scende di gradi unite il liquore.
E con delicatezza inzuppate i tortini margherita col pennello. Un velo. Ovviamente solo quelli che mangiate, gli altri stanno sereni in freezer.
E veniamo alla farcitura….In casa mia siamo crema gialla lovers quindi la scelta è obbligata.

Ma ammetto che starebbero benissimo anche farciture al cioccolato o altri gusti. Oppure – credete a me – è buona anche così, nuda, con solo uno spolvero di velo. Ma in questo caso potete anche non inzuppare, evitare insomma di sezionare il dolcetto.



Ecco fatta la torta margherita monoporzione. Un dolcetto semplicissimo e come tutte le cose semplici estremamente buono. E poi dai, in questa forma a fiorellino è anche carina non credete???



Buona torta margherita monoporzione a tutti!




