VENTAGLIETTI COI RITAGLI DI SFOGLIA
Quando gli avanzi e i ritagli di pasta sfoglia in freezer si sono accumulati e sono troppi la soluzione sono i ventaglietti coi ritagli.

Cosa significa?

Che invece che destinare i nostri ritagli e scarti alla pattumiera cerchiamo di dargli nuova vita.

come fare?
Per prima cosa togliete i vostri pezzetti e brandelli fuori dal feezer e li lasciate scongelare. O li lasciate a temperatura ambiente tanto la pasta sfoglia sgela in fretta – o usate un phon alla minima potenza.
Fatto questo, quando la pasta è come se fosse appena tagliata e scartata li avvicinate tra loro in malo modo,, alla rinfusa.

Fate un mucchio.
E iniziate a stenderle e dare due pieghe a vuoto, senza burro.

In pratica li abbassate e fate un rettangolo, lo piegate in tre. Girate a 90 gradi e rifate lo stesso: stendete e piegate in tre.

Vedrete che la pasta nel corso della stesura e con queste due piegature acquista una struttura liscia e definita.


La facciamo riposare in frigo due ore minimo.
ora è come avere una nuova pasta da lavorare
Poi tagliamo i bordi e abbiamo un rettangolo di pasta bellissimo, come fosse fatto ex novo. Il mio era circa 30*22
Da qui la lavorazione procede come per i ventaglietti classici.

Bagnate la pasta con poca acqua – basta una spruzzata – e la cospargete di zucchero semolato medio grosso.
Idealmente, nella testa, la dividete in due.

Poi da ogni metà prendete e fate due giro, avvolgete la pasta due volte su se stessa. E in ogni arrotola tura aggiungete un poco di zucchero.

Cercate di lasciare uno spazio al centro che ci serve a sovrapporre.

Bene ora abbiamo il nostro filone.
E ora vi al freddo del frigo due ore.


Una sola precisazione: potete fare le arrotolature e piegature per la formatura dei ventagli dal lato che volete. Se notate io ho usato il lato corto quello da 22, perché voglio fare dei ventagli piccoli. E lo ho idealmente diviso in due metà da 11, e quindi 4 parti da circa 5 cm.
Se aveste fatto l’altro lato quello da 30 lungo, non cambiava… avevate due metà da15 e avreste fatto 4 giri più larghi da circa 7 cm ) considerate sempre lo spazio centrale)
La pasta è tesa. Deve riposare. In qualunque verso li formiate necessitano due ore di frigo.

Poi con un coltello affilato tagliamo i ventaglietti. Spessore 1 cm circa.

Li passimo nello zucchero e con un mattarello leggero li appiattiamo leggermente. Più che appiattire cerchiamo di far penetrare lo zucchero ben bene.

E ora…

Li disponiamo su carta forno belli distanti e in frigo, di nuovo in frigo.
La pasta ogni vota che viene lavorata si stressa, vuoe una pausa. Una oretta in questo caso.
la cottura e il test caramellatura
La cottura è a 180 ventilato, una teglia alla volta.

Il tempo dipende dallo spessore e dimensione che avete realizzato, ma sono 18 minuti.

Inoltre vi dico… dopo 18 minuti sono fatti e finiti. E buonissimi. Ma se volete dare l’effetto caramellato lucido, quello tipico dei cannoncini tanto per capirsi… allora cuoceteli fino a 16/17 minuti, poi li tirate fuori, li spolverate con un mix di velo e destrosio e li rimettete a cuocere a 230 gradi per 3 minuti e mezzo. Vedrete che gli zuccheri che avete sparso scioglierannok e faranno ‘effetto crosticina. Unica cosa… primo forno molto più caldo, a 230 e non più 180, secondo guardateli a vista. Più la pasta è sottile, più zucchero avete messo, più rischiano di bruciare. Piantonate il forno. Possono servire 3 minuti, 32 e ½ oppure 4… guardateli.

E li fate freddare su una gratella.
Con questo abbiamo fatto i ventaglietti coi ritagli. Ventaglietti di recupero insomma.

Per la serie… mai buttare, nemmeno gli scarti.
Anche coi ritagli, i filamenti, i brandelli si possono fare grandi cose.
Magia della sfoglia direi…

Buoni ventaglietti coi ritagli a tutti!

