TORTA SOGNO ALLA VANIGLIA
Torta sogno alla vaniglia, il nome dice già tutto.

Una torta classica, un vero sogno, strati su strati di delicatezza e gusto.

Ovvia mente alla vaniglia. Che piace sempre. La forza della semplicità mi viene da dire.
Tre strati di biscotto savoiardo, inzuppato con bagna alla vaniglia, farcito con crema diplomatica alla vaniglia, top di namelaka al cioccolato bianco e vaniglia … cosa volere di più?

È talmente leggera che potevo chiamarla nuvola questa torta… e va bene in tutte le stagioni dell’anno, anche accompagnata a frutta fresca.
Volete farla come me?
prima le basi

Si comincia col savoiardo.
112 tuorlo

90 zucchero tuorlo
132 albume
33 zucchero albume
56 farina
56 fecola

Realizzate una doppia montata, da un lato tuorli e zucchero, all’altro albumi e zucchero. Li unite e u ite le polveri setacciate.
Dividete il composto in due tappetini 20*35 – circa 220 g a tappeto – e cuociamo a 180 gradi 15 minuti.

Da questi – una volta freddati e tolti dal tappetino – ci coppiamo tre dischi. Due saranno interi e uno a metà, ma lo inseriremo nello strato interno.


la bagna
Ora tocca alla BAGNA ALLA VANIGLIA

135 acqua
90 zucchero
15 massa gelatina
25 liquore alla vaniglia ( si trova qua VANIL)

Scaldate acqua e zucchero a bollore, unite la gelatina e poi il liquore. E inzuppiamo i nostri biscotti da entrambi i lati.
la crema diplomatica
La CREMA DIPLOMATICA…. Questa va fatta per tempo. Io consiglio di fare savoiardi e crema al giorno prima e poi al montaggio completare la crema. Si procede facendo prima una pasticcera classica, stabilizzata con gelatina. Dopo una notte si liscia con le fruste e si addiziona della quota di panna già montata.

Quindi per la crema
200 latte
50 panna

75 tuorlo
75 zucchero
Vaniglia
9 amido riso

9 amido mais
25 burro
50 massa gelatina
Realizzate la vostra crema cuocendo i primi ingredienti a coagulazione e poi mixando col burro.

Vi fondete la gelatina e mixate ancora. E mettete in frigo.
Il giorno dopo – o comunque minimo 6 ore dopo se volete fare la torta in giornata – la lisciate a frusta e unite 190 grammi di panna montata – non semimontata, proprio bella montata. In pratica avete due masse, la crea e la panna montata… vi basta unirle con la marisa, con la spatola, delicatamente.


E avete fatto la diplomatica.
il montaggio
Ora montiamo la torta.
Prendete un anello da 18 e lo rivestite di acetato.
Sul fondo mettete il primo savoiardo.
Poi 250 grammi di crema

Il savoiardo fatto da due metà e altra crema, sempre 250 grammi

E l’ultimo savoiardo.

E ora visto che lasciare il savoiardo a vista è bruttino… ci spalate un velo, ma proprio un velo, della crema avanzata.

E congeliamo. Non mettete più crema di quella che vi ho setto o rischiate di fare un grattacielo. E’ gia bella alta così…

la namelaka
Quando a torta è stabile togliamo l’anello e ci diamo alla decorazione. Il top prevede una NAMELAKA AL CIOCCOLATO BIANCO E VANIGLIA. Anche questa si fa il giorno prima- o comunque 6 ore prima se intendete fare la torta in giornata, come la crema, e si monta con le fruste

70 latte
11 massa gelatina
120 bianco
Vaniglia
140 panna
Scaldate latte e vaniglia, unite la massa gelatina, mixate col cioccolato e la panna liquida. Frigo e poi si monta.
Potete decidere di decorare come volete. Io ho usato la bocchetta petalo e ho creato un circolo.



Al centro ancora ciuffetti con la diplomatica avanzata.



Completiamo tutto con un bel girotorta ( i bordi a vista sono bruttini da vedere…)…e qua io ho usato degli avanzi di cioccolato bianco colorato che avevo da mesi… ne è uscito un giro color rosa albicocca, un colore indefinito… che però male non sta perché resta sui toni pastello. E almeno ho liberato l’armadio dai rimasugli…

Fresca, delicata, leggera… un amore di torta direi.
Si realizza in fretta, si crea con attrezzi di comune utilizzo, piace a grandi e piccini… cosa volete di più?

Un grande classico sempre attuale insomma.
Buona torta sogno alla vaniglia a tutti!
nota di servizio

POST SCRIPTUM : a piacere potete inserire sul top e nelgli strati delle fragole o altra frutta fresca. Tuttavi a la frutta non regge il congelamento. In tal caso ricordate che non potete più mettere la torta in congelatore, dovete lavorare solo col frigo e allungare i tempi e ovviamente una volta terminata va mangiata nel giro di un paio di giorni. Invece fata così, solo creme, potete tranquillamente prepararla in anticipo e conservarla in congelatore. Quando vi serve la decongelate e la frutta la userete di accompagnamento, un alla macedonia, nel piatto. E almeno non avrete fatto le corse per lavorare all’ultimo minuto…

Buona torta sogno alla vaniglia!

