BABKA CIOCCOLATO NOCCIOLE & BABKA PISTACCHIO
Oggi son in vena di cose semplici e buone e quindi impastiamo insieme il Babka cioccolato e nocciole e il babka pistacchio.


Il babka non è altro che una soffice pasta lievitata, una brioche, dalla formatura a treccia. E come farcitura sono andata su un grande classico, il cioccolato abbinato alle nocciole, o in alternativa il caro vecchio smpre amato pistacchio. Si ok, ok, è un classico, lo hanno fatto in centomila persone. Ma in fondo se un cosa è buona perché non rifarla?????

E’ un dolce molto semplice, ma allo stesso tempo buonissimo e perfetto per colazioni e merende.

Di ricette di babka ne troverete milioni nel web, lo so benissimo, oggi vi racconto come lo faccio io, una semplice casalinga con la passione dei lievitati
500 farina 320w
20 ldb

180 latte
120 uova

60 zucchero
10 pasta arancio
10 sale
Vaniglia

120 burro morbido
Questi gli ingredienti. Io inserisco in spirale farina lievito e liquidi. Incordo bene, circa 6 minuti in Ipbake. Poi aggiungo in tre volte sale, zucchero, pasta aromatica e burro mescolati tra loro.
Ottengo un bell’impasto, liscio e omogeneo. Lo divido in due parti uguali e le faccio puntare coperte con pellicola un 30 minuti. E intanto io mi pulisco la spirale, una lavorata che odio come sempre, ma che vi devo dire, se si impasta si deve anche pulire no??? Questo nelle altre ricette non ve lo dicono ma fa parte del gioco.

Poi le stendo su due tappeti di silicone a forma rettangolare. Simili ovviamente.


E le metto in frigo 8 ore. Se fosse mattina le ficco in congelatore. La sera mi calcolo 4 ore di scongelo ( sempre in frigo) e 8 ore di maturazione. In pratica lo passo fa freezer a frigo alle 18 per lavorarlo alle 6 del mattino successivo.

E buona notte….
al mattino formiamo i babka
Al mattino preparo la farcitura. Per il primo rettangolo mi servono

140 crema al cioccolato o alla nocciola
50 granella di nocciole
50 gocce di cioccolato

Come crema spalmabile io ne uso una prodotta da me, ma potete chiaramente usare la famosa nutella o la crema pan di stelle se volete un gusto più cioccolatoso. O altre marche insomma. Qua il dolce uno se lo deve creare come gli piace.

Il secondo babka lo ho invece realizzato in versione pistacchio
140 crema spalmabile autoprodotta
50 granella pistacchi
50 gocce bianche o cremini al pistacchio ( io ho usato questi)


Spalmate il ripieno e arrotolate a formare un salsicciotto. Ovvio che si lavora un rettangolo alla volta. Il secondo aspetta il suo turno in frigo. Nella fase di arrotolatura cercate con le mano di regolarizzare o spessore e allargare un pelo, in modo che poi una volta intrecciato riempia lo stampo.


Con un coltello affilato lo dividete in due parti e lo intrecciate. E qua casca l’asino… se il coltello non è perfetto fare i tagli è difficile e il ripieno va da tutte le parti. Un trucchetto è ficcare il salsicciotto in freezer un 10 minuti in modo che si irrigidisca e poi vedrete che si taglia meglio.


Ora prendiamo lo stampo. Io uso questo TEGLIA che è eccezionale perché forato e garantisce una cottura molto migliore dei classici stampi da plum cake. Lo stampo va unto e cosparso di farina.


Mettiamo a lievitare coperti. Temperatura la decidete voi. Non oltre i 27 gradi direi. Io a 27 gradi li ho lasciati circa un ora e venti ma molto dipende da quanto erano freddi e come li avete lavorati. Quindi qua controllate voi.

Poi accendiamo il forno…. 180 statico circa 35 minuti, ma controllate ovviamente la cottura con una sonda, 94 gradi al cuore. E guardateli… se tendono a colorire troppo li coprite con alluminio ( io lo messo circa a metà cottura, sui 18 minuti)



Sforniamo, facciamo intiepidire e togliamo dallo stampo. Per lucidare io in genere uso sciroppo d’acero, che in abbinata al cioccolato e nocciole mi piace molto più della classica confettura di albicocca. E anche col pistacchio male non sta.



E questi sono i miei babka al cioccolato e nocciole. e babka pistacchio



Un grande classico ma sempre attuale. Mi piace perché soffice profumato, morbido e goloso. Leggero ma allo stesso tempo di “soddisfazione”.



Insomma un dolce buono e capisco perché è riprodotto da centinaia di persone in mille e più versioni.



Buon babka cioccolato e nocciole e babka pistacchio a tutti!







