BUONDI’
I buondi sono una delle merendine della mia infanzia, che ho sempre nel cuore. Una soffice pasta brioche con glassa alle mandorle

I buondi sono un dolcetto facile, davvero alla portata di tutti. Basta prirlare e cuocere. Senza magagne, senza calcoli, senza burri da incassare. E allora avevo voglia di farli,perché poi non è nulla di complicato eh? E per farli ultra soffici li facciamo con un impasto facilissimo, sofficissimo e super buono

Ma come si fanno???
500 farina universale dalla giovanna
25 ldb

150 latte
100 uova
80 zucchero
Vanillina
100 burro

NIENTE SALE
Incordiamo la farina, lievito, liquidi. Circa 5/6 minuti in spirale Ipbake. Poi uniamo in più riprese vanillina, zucchero e burro morbido mescolato.

E non storcete il naso sulla vanillina. In un lievitato pensare di sentire la bacca di vaniglia è come fare una gara di corsa tra un panda e una Ferrari. Avete perso in partenza. Metteteci la vanillina, datemi retta…
Facciamo puntare a temperatura ambiente un 30 minuti coperti con pellicola, poi procediamo allo staglio. E vi faccio notare che questa cosa del far puntare e non dover mettere in brocca a lievitare la possiamo fare solo perché stiamo usando una farina medio debole. Con farine più forti va necessariamente lievitata o il prodotto resta meno digeribile

Una volta puntato spezziamo in pezzi – e qua la dimensione è dettata dallo stampo. Io uso questo PLUM, per cui faccio pezzi da 41 grammi . E me ne vengono 23 pezzi


Pirliamo bene e mettiamo a lievitare coperti. Questa è la sola parte noiosa… pirlare tutte le palline. Ah lo stampo va ovviamente imburrato o unto di staccante eh?


Portiamo al raddoppio. Ovviamente coperti con pellicola
Occhio che non abbiamo sale quindi la pasta corre come un siluro. Piantonatela. Vi dico che con 28 gradi estivi in mezz’ora è già al doppio.
Poi prima di andare in cottura spargiamo sopra la glassa. La glassa va fatta prima, in modo che la farina di mandorle si idrati. Io la preparo la sera prima dell’impasto e a metto in frigo. Poi ora la metto in poche e la dresso sulla brioche. Sono 5/6 grammi a briochina eh?


Di ricette di glasse ne troverete milioni, ma l’assorbenza dipende tutta dalla farina di frutta secca. Ogni farina è a se quindi regolatevi sulla vostra col dosaggio dell’albume.

100 farina mandorle
20 maizena
100 zucchero
Albume quanto basta ( definizione che odio ma è così)
Cottura in forno statico a 180 gradi. Ovviamente una teglia alla volta, intanto le altre stanno in frigo.
Cottura fino a 94 al cuore, ossia un 14/15 minuti.


Sforniamo e ecco fatti i buondi più soffici di sempre.



Una brioche da colazione tra le più famose, le più amate da grandi e piccini. Realizzabile tranquillamente anche a casa.
Per una volta un prodotto semplice e allo stesso tempo buonissimo.



E qua chiudo la storia dei buondi, una delle brioche più amate di sempre.



Che aspettate a provare??
Buoni buondi a tutti!


