COLOMBE 2025 – ATTO II

Colombe 2025 – atto II

Ebbene si, dopo aver impastato, lievitato, cotto, glassato ben 40 colombe in 5 giorni… ora si torna sul pezzo.

Dovete sapere che all’inizio erano tutti diffidenti…

una colomba? Fatta in casa? Da una tipa che per di più è una ex anoressica???? Mah… -ecco tutti erano perplessi…- ma chi si crede sta qua???

Questo era il pensiero collettivo. Ma poi… poi ho convinto due conoscenti a assaggiarla. I quali la hanno fatta assaggiare a vicini e amici.

Bene, è piaciuta talmente che la voce si è sparsa, la hanno assaggiata in più persone tra vicini e conoscenti  e in meno di 10 giorni le 40 pennute avevano preso il volo.

Non solo… alcuni degli acquirenti, commossi dal profumo, dalla leggerezza e dalla delicatezza della pasta, mi hanno telefonato e pregato di farne altre.

Una gioia, una vera gioia per me. Primo perchè vuol dire che i miei studi e fatiche sono apprezzati e secondo perchè ciò dimostra che il passato non conta, un può esser stato anoressico fin nel midollo, ma la cosa che conta è esserne usciti a testa alta e esser capaci ancora di fare qualcosa di buono.

colombe 2025 atto II

E così ci riamo, colombe 2025 atto II.

Su richiesta con gli stessi gusti  e stessa ricettazione delle precedenti.

E siccome solo due gusti ne posso fare perchè ormai la Pasqua incombe, la scelta cade necessariamente sulle più gettonate

PESCA CARAMELLO la cui ricetta trovate qua COLOMBA PESCA CARAMELLO

E ARANCIA FONDENTE la cui ricettazione si trova qua COLOMBA ARANCIA FONDENTE

Non mi dilungo a spiegare le singole ricette, cosa che ho già fatto nei rispettivi articoli, oggi voglio solo dire un grande grazie a chi ha avuto fiducia in me.

Lo so, io non sono nessuno, non ho un nome altisonante come i maestri pasticceri, ma nel mio piccolo ci metto l’anima.

Studio la ricetta, la bilancio da me su foglio bianco, mi preparo tutto controllando i minimi dettagli.

Peso i singoli ingredienti e cerco di sceglierli della qualità migliore.

Metto la massima attenzione agli impasti, temperature, veglio la notte il primo impasto per accertarmi che cresca a modo. E mi perdo la mattina a osservare la pasta che vela il candito, la sottile maglia quasi trasparente, puntinata di vaniglia, segno che il lavoro è andato bene.

Preparo le confezioni, sacchetti con alcol antimuffa, legacci, etichette, fiocchi, tutto.

Insomma nel mio piccolo faccio le cose con amore, così come con amore curo il mio lievito – il piccolo Otto- a cui dobbiamo la magia dei grandi lievitati. Grazie Otto!

Ecco oggi voglio solo dire grazie, grazie a tutti, perché dandomi fiducia, credendo in me, credendo nella vera artigianalità del prodotto che faccio, mi avete reso una persona felice, ancora più felice di quanto già lo fossi quando tutte le mattine mi alzo pronta a impastare qualcosa di nuovo.

E se mi permettete un secondo grazie lo devo al caro amico Francesco Pento, CEO della ditta IPBAKE, le migliori impastatrici del mondo, senza la cui IP6 nulla sarebbe possibile.

Infine un ultimo, ultimissimo grazie lo devo ai cari amici e amiche che mi hanno consigliato e supportato, sostenuto e sorriso con me via sms durante le varie fasi di realizzazione di queste e delle precedenti pennute. E’ bello avere qualcuno con cui condividere gioie e dolori…

colombe 2025 atto II

Ecco e con questo ho finito.

Grazie, un grande grazie a tutti voi!

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