FINANZIERI MANDORLE PESCA E CIOCCOLATO
Finanzieri mandorle pesca e cioccolato.. ecco che mettiamo insieme tre dei gusti che amo di più, la pasta finanziere, la pesca estiva e il cioccolato goloso, per un dolcetto facilissimo e sempre buono. I finanzieri mandorle pesca e cioccolato.

Li ho realizzati in questo stampo STAMPO perché mi piaceva la forma, ci stava bene la fettina di pesca sopra, ma non sono plum cake. Come ho detto sono financier, tutto un altro pianeta…

Come si fanno?? Si fanno velocemente e senza fatica!!! Raga siamo in estate, si crepa di caldo. Non so voi ma io di sbattermi ore ai fornelli voglia non è che ne abbia tanta. E allora??? Allora giochiamo di dolcetti che non ti facciano sudare troppo ne a impastare ne poi a pulire padelle e ciotole no???

Sotto allora!
150 burro
150 velo
120 farina mandorle
70 farina

2 lievito
Sale e vaniglia
25 miele

80 gocce cioccolato
150 albumi
1 pesca
Cominciamo a prendere il burro e farlo fondere fino a che diverrà color nocciola e si ridurrà, smetterà si sfrigolare e saranno a circa 125 grammi. Lo filtrate e lo fate freddare sui 45/40 gradi.

Intanto in una ciotola mettiamo le polveri setacciate – mandorle, velo, farina e lievito. Uniamo albume a temperatura ambiente, miele e poi il burro fuso tiepido. Ultime le gocce.

Poche e via, fino a tre quarti stampo. Mi raccomando lo stampo va unto di staccante. Se poisiete scaramantici come me vi fate un cavaliere con la carta forno per estrarlo meglio senza rompere da cotto.


Quanto dressare?? Se volete riempire bene bene circa 100 g e ve ne vengono 7 pezzi. Se invece volete una cosa più contenuta dividete equamente in tutteble 8 cavità circa 85 grammi.

E a questo punto lo parcheggiamo in frigo. Motivo?? Tanti motivi. Primo la farina si idrata e la mandorla si riprende bene. Secondo il burro cristallizza e la pasta si indurisce e poi le pesche non affonderanno. Terzo si amalgamano i sapori. Tempo??? Dalle tre ore alla notte. Coperto pellicola ovviamente

Dopo il riposo prendiamo la pesca e la facciamo a fettine sottili e a disponiamo sopra per decorare e dare gusto. E vedete che mica affonda… il burro ha tirato e ora regge il peso


E via in cottura a 170 statico fino a che lo stecchino esce asciutto, un 35 minuti. La pesca in cottura tenderà a sprofondare leggermente dando quell’effetto vedo non vedo ecco. Ma non andrà a fondo come se la avessimo messa subito in cottura, a impasto fresco e non riposato


Freddiamo bene prima di smodellare. E se avete fatto il cavaliere beh, è un gioco da ragazzi… basta sollevare…
Poi da freddi se volete potete fare un peeling. Io prendo e forbici e gli “gratto via” gli angolini. Motivo? primo gli do una forma leggermente meno spigolosa, secondo gli angoli sempre, in tutti i forni domestici, tendono a scurire. Lo vedete in foto

Ulto tocco… zucchero a velo che sta sempre bene!!!

Ecco fatti i finanzieri pesca mandorle e cioccolato. Quanto ci abbiamo messo??? Poco. Quanto abbiamo sporcato? Ancora meno. E mi pare giusto in estate lavorare tanto col caldo stanca.



E quanto buoni sono??? Super direi!



Buoni finanzieri mandorle pesca e cioccolato a tutti!




