FIORENTINI O FLORENTINES gluten free
I fiorentini, o florentines, sono dei dolcetti famosi in tutto il mondo, e la loro fama deriva dalla loro bontà.
Tanta frutta secca e caramello. Ho detto tutto.

Ma lo sapete che da fare sono ultra facili? E scommetto che se li provate li rifarete 1000 volte proprio perché facilissimi e buonissimi.

Per farli ci serve solo uno stampo, che garantisce una cottura regolare e uniforme. Lo trovate qua STAMPO.
E ora facciamoli!
37 zucchero canna
25 panna
13 miele acacia o millefiori
12 glucosio
12 burro

100 mandorle scaglie
20 uvetta
Queste sono le osi per quaaaasi due stampi.
Per prima cosa prendete una casseruola e vi mettete burro, miele, glucosio, panna e zucchero. Accendete e cuocete, senza bollire. Non deve caramellare né arrivare a bollore, semplicemente gli ingredienti devono scaldarsi per fondersi e amalgamarsi tra loro.

Quando avete un composto bello omogeneo lo trasferite in una ciotola.
Unite le mandorle e l’uvetta.
Ora prendete la ciotola, la coprite e mettete in frigo. Minimo 1h e mezza. Massimo 24 h. Io lo ho fatto nel tardo pomeriggio per usarlo al mattino ad esempio.

Questo tempo serve al composto per ricristallizzare, raffreddare e essere lavorato più comodamente.
Passato il riposo prendiamo lo stampo. Non va unto, si usa così come è.
Prendete delle porzioni di impasto . Qua vi dico che saremo sui 4/5 grammi ma andate più a occhio che a bilancia o non ne uscite vivi. Dovete creare un mucchietto piccino e le mettete il più possibile piatte dentro la cavità. Più piatte e uniformi sono più la cottura sarà regolare. Devono essere sottili.

E andiamo in forno a 165 gradi.


Qua il tempo dipende da tante cose. In primis il forno, che ognuno ha il suo. Poi dallo spessore dei fiorentini. E dal ripieno cui cuocete.
In genere sui 15/18 minuti (io 18 minuti girando a metà cottura la teglia). Ma guardateli. Devono caramellare ma non scurire troppo. E anche qua ognuno si regola a piacere il grado di cottura, più avanti o più indietro.



Una vota cotti NON li togliete dallo stampo. Io consiglio se hanno leggermente debordato dal cerchiolino di ricompattarli con una spatolina mentre sono tiepidi. Tutto dipende da quanto ne avete messo ovvio…

Comunque devono freddare per solidificare e diventare toccabili e non appiccicosi.

E dopo appena 5 minuti già li potete togliere dallo stampo.
Una volta che finalmente li avete sformati potete decidere se lasciarli cosi o decorare un lato, quello che era a contatto con lo stampo, con del cioccolato temperato.
Se optate per questa soluzione assolutamente fondente. Il fondente con le sue note forti contrasta la dolcezza del croccante. Un latte o un bianco sarebbero troppo dolci.
Come fare senza sporcare e far casino in giro? semplice. Lavate e asciugate lo stampo. Colate in ogni cavità una piccola quantità di fondente temperato e vi “appoggiate/incollate” il vostro fiorentino. E fate cristallizzare. In questo modo non sporcate in giro e fate un lavoro preciso. Occhio solo a fare uno strato davvero sottile. Qua vogliamo sentire il croccante, non il cioccolato, sennò avremmo fatto dei cremini non credete???

E questi sono i fiorentini, o florentines, come dicono alla francese.

I dolcetti alle mandorle e frutta secca tra i più facili e golosi del web.
Se lichiudete in una scatola ermetica durano anche parecchio. Durare?????? Parola grossa…. Sono talmente buoni che spariscono in un lampo!

Che aspettate a provarli?
Buoni fiorentini o florentines a tutti!
POST SCRIPTUM: ora vi lascio una dose “maggiorata” con cui riempite comodi due stampi ( e forse ve ne avanza un pelo). Tuttavia vi consiglio di provare prima con la dose che vi ho indicato sopra perché se mettete troppo composto rischiate che in cottura debordi e “allaghi”lo stampo intero…una volta che ci avete fatto l’occhio potete decidere di giocare a dosi maggiori e vedere se fare più cicci o meno.

48 canna
32 panna
16 miele
15 glucosio

16 burro
105 mandorle
26 uvetta
Fateli che sono buonissimi!!!!!!!!!!!!!!!

