MINI TART VEGANE CREMA E FRUTTA

Mini tart vegane senza lattosio crema e frutta.

Si vegane, avete letto bene. Persino senza lattosio. E mi credete se vi dico che sono super buone? All’inizio ero perplessa. Invece, ragazzi… davvero buone.

Frolla vegana e crema pasticcera vegana. Entrambe delattosate. La frutta va beh  è vegana per forza.

Ve o ho detto no che mi è partito il trip vegan??? Siccome mi son accorta di non sapere un bel nulla di vegano beh, mi son messa a imparare e provare. Che poi tanto molte volte quello che è vegan è senza lattosio quindi va bene per intolleranti….

Ora. Il problema non sono i grassi o le farine o gli zuccheri. Sono le uova. Io non sapevo fare un bel nulla senza uova. Pensateci… l’uovo è magico. Lega, da’ struttura, se lo monti crea aria, coagula e rassoda… tante cose.

In passato usavano di tutto, dalla banana ai semi di chia. Ma ditemi… cosa c’entrano??? Nulla. Ora che siamo nel 2026 hanno ricostruito l’uovo con le proteine della patata. Si la cara vecchia patata. Che coagula bene, da struttura e ha anche potere montante.

Ma come? Io ho scoperto l’uovo in polvere della VEGFAST. è un attimo ricreare il nostro uovo aggiungendo solo acqua e al massimo un pelo di olio neutro. Non sono una promoter – non ho percentuali- ma sono comode ecco.

E oggi ho provato a fare le crostatine vegane senza lattosio alla crema e frutta.

Vediamo come…

la frolla vegana

Prima la FROLLA VEGANA PER CROSTATE

187 farina frolla

27 farina mandorla

90 margarina

67 velo

Sale e vaniglia

37 uovo ricostruito ( 5,5VEGFAST GIALLO +28 acqua +3,5 olio girasole)

Occhio al grasso. Siamo vegani. Usiamo margarina. Quella comprata va bene, basta che sia seria, con 80 % grassi. IO ho usato la Master Martini verde presa alla metro.
poi beh, come una frolla normale. Si sabbiano le polveri con la margarina e si unisce l’uovo ricostruito.

La pasta va fatta riposare in frigo poi si usa per rivestire gli stampi. E anche il metodo di rivestimento è come quello delle tart classiche… se usate i ring forati anello unto di staccante, tappeto forato sotto, foncage classico. IO in questo caso ho usato i molto più comodi tappetini forati airplus che trovate qua AIRPLUS. Spessore di stesura 3 mm.

Mi sono limitata a fare un dischetto a misura e a inserirlo in stampo delicatamente. Questo perché non volevo fare una mini tart ma piuttosto un mignon ecco.

Ma tanto per curiosità vi dico che anche la classica crostatine 8 cm è fattibile senza problemi.

E congeliamo per stabilizzare.

Una volta congelate si passa alla cottura. 160 ventilato un 16/17 minuti.

Poi la pasta cotta va impermeabilizzata. In questo caso si deve usare del grasso – io uso burro di cacao sciolto – che va pennellato bene dentro e fuori.

la crema pasticcera vegana

E la base la abbiamo. Ora tocca alla CREMA VEGANA che è persino delattosata

197 bevanda di soia ( io uso alpro del supermercato)

53 panna vegetale

9 maizena

9 amido riso

75 zucchero

75 tuorlo ricostruito ( 12 vegfast rosso +45 acqua +18 olio neutro) – lo vedete in foto

Vaniglia

Anche qua cambia poco dalla pasticcera classica. Si fanno cuocere sul fuoco bevanda di sioa, panna, amidi, zucchero, vaniglia e il tuorlo ricostruito

E ora vi dico la cosa bella della patata vegana. Non rischiate di stracciare. Eh si, se cuocete uova vere sopra gli 82 gradi stracciate la crema, puzza di uovo marcio. E quindi si deve munirsi di termometro e spesso è complicato.

Con il vegfast che è patata no. Dobbiamo cuocere fino bollore e far bollire per due minuti così si attivano  le proteine della patata e non corriamo nessunissimo rischio di stracciare. Bello no? Si ok, non vuol dore che intanto che cuoce andate a farvi un giro eh??? La tenete comunque controllata e mescolata ma è centomila volte più comodo ecco.

Bene fatta la crema si travasa in una ciotola, si copra con pellicola e si raffredda velocemente in frigo o abbattitore. Anzi anche questo passaggio non serve… non ci sono uovo, non richiamo la contaminazione batterica. Un bel vantaggio no????Io però ci son talmente abituata che beh, comunque copro e raffreddo.

finiamo le mini tart vegane crema e frutta

E poi è un attimo finire le nostre mini tart vegane senza lattosio crema e frutta.

Si mette in poche la crema e si dressa nel guscio.

E si completa con la frutta che più si ama. Qua ovvio che in estate ci si può divertire…

E qua abbiamo finito. Mini tart vegane crema e frutta. Belle e soprattutto buone!

So che non mi credete ma…. Sono piaciute pure alla family, quasi quasi non riconoscevano la differenza dalle tradizionali!!!!!!!!!!!!

Che vi devo dire… merito della patata, la nostra proteina della patata!!!! Una magia direi.

Buone mini tart vegane senza lattosio crema e frutta a tutti!

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