PANE AL FARRO SPELTA E LIEVITO MADRE
Oggi mi diverto con pane cotto in pentola e oggi sperimento una ricetta di pane al farro spelta tutto lievito madre.

Ovviamente la ricetta me la sono bilanciata io perché avevo comprato una farina di farro spelta che mi intrigava. Giravo nelle corsie del supermercato con la mia mamy, mi era venuto incontro e…. non ho resistito!
Oggi è il suo giorno.
Cominciamo come sempre a rinfrescare il lievito. Otto è un morto di fame, sarebbe sempre dietro a mangiare….

E intanto pesiamo

200 farina farro spelta bianca
200 farina forte 14% prot ( panettone petra 6384)

100 farina tipo zero 13 % prot ( nel mio caso pizza verde dalla giovanna 340w)
300+75 acqua ( ma qua si poteva arrivare a 380/390 solo che essendo una giornata di pioggia, in cui gli impasti sono già umidi di loro, non ho voluto insistere)
125 madre
11 sale
25 olio
come si fa?
Prima che Otto finisca il rinfresco facciamo una autolisi farine e acqua , la prima parte ovviamente,


E la mettiamo in frigo che con il caldo se la autolisi è fredda è solo un aiuto.
Poi impastiamo!
Autolisi e madre pesata di 130 grammi, incordate bene.
Poi la acqua residua in due volte o tre, il sale con la ultima acqua e in ultimissimo olio di oliva.


Bene. Almeno l’impasto lo abbiamo fatto, ci siamo riusciti, sospiro di sollievo.
e poi?
Mettiamo impasto in un mastello unto e lo copriamo. Segniamo il livello e aspettiamo con pazienza che arrivi a 1,5 volte volume iniziale. Ci vogliono circa 4 ore abbondanti. Una noia….

la preforma
Dopo ore arriviamo a 1,5. Bisogna far attenzione… se fa sopra 28 gradi i lieviti viaggiano, diversamente o li mettete in cella o la storia va moooolto lunga.

Poi diamo una preforma. Con delicatezza lo rovesciamo su una asse di legno e lo pre- formiamo. E qua io sono un cane, lo faccio davvero male…. Ma lo faccio e qua ci siamo.

la forma
Mezz’ora, sempre coperto, e poi si forma, forma definitiva. Nel mio caso a filone. Un mezzo schifo, non stringo mai abbastanza, ma non sono una esperta in forno
E lo mettiamo in cestino.


Copriamo e lo facciamo crescere ancora un poco, deve aumentare fino a 1,3 volte il volume iniziale.

E poi lo mettiamo in frigo fino al mattino. Ovviamente chiuso in un sacchetto per non prendere umidità.
Dalle 12 alle 16 ore circa.
al mattino
E ci siamo. Il pane è cresciuto e ha fermentato 13 ore. ( dalle 1930 alle 830)

Al mattino scaldiamo il forno con la pentola inserita.

Prendiamo il pane, lo rovesciamo su una fascia come questa FASCIA e lo incidiamo.
Lo caliamo in pentola.

Cuociamo COPERTI a 250 gradi per 10 minuti, poi abbassiamo a 200 per altri 40 minuti.
Ora estraiamo la pentola, togliamo il coperchio, e lo facciamo asciugare un 10 minuti sempre a 200 gradi.
E poi finalmente spegniamo il forno e togliamo il pane dalla casseruola.

Pane al farro cotto in pentola tutto lievito madre… ok ok posso migliorare soprattutto il taglio, ma il gusto è wow.
Rustico ma delicato, profumatissimo.
La farina di farro spinge, da un gusto buonissimo al pane.

E il lievito madre…. Bomba!
Provare per credere…
Buon pane al farro e lievito madre cotto in pentola a tutti!


