PIZZA UMBRA DI PASQUA
Quella che vi racconto oggi è la storia della crescia umbra di pasqua, o pizza di pasqua.



La pizza umbra di Pasqua è un pane, un grande pane aromatizzato al formaggio, perfetto per accompagnare salumi e formaggi. Ed è tipica di Pasqua. Ovviamente come tutte le cose ogni regione ha la sua versione. La marchigiana è diversa dalla laziale e è diversa dalla umbra.

Quella che ho realizzato io è la tipica e originale versione umbra. La ricetta mi è stata donata da una carissima amica, impastatrice seriale, e quindi non posso divulgarla.
Ma posso raccontarvi il procedimento.
Si inizia con un primo impasto mattutino. Un impasto bello ricco di uova e bello carico, ma senza aromatizzazioni, e qua io ero un po preoccupata dalla quantità di liquidi ma se li è bevuti tranquillo. È uscito dalla spirale sodo e compatto, un poco appiccicoso per la teperatura ma incordato. Circa 8 minuti.


la prima lievitazione
A ste punto lo ho messo in un contenitore unto coperto con pellicola e lo ho fatto triplicare in massa. E ci mette pochissimo.. A 24 gradi. io pensavo ci volesse una vita invece dopo 2 ore lo ho trovato esploso. Che fare? Nulla. si impasta e si procede, tanto essendo lievito di birra non ha problemi di acidità

il secondo impasto
Poi questo primo impasto va lavorato nuovamente aggiungendo latte, aromi, e formaggi. In primis quelli grattuggiati e poi quelli a cubetti, che faranno da sospensioni.
Segue una puntata in massa di una oretta, per rilassare la maglia. Ma io la ho saltata avendo fatto arrivare oltre il quadruplo il primo impasto.


Poi si procede allo staglio. Io come di consueto non faccio dosaggi da kg ma preferisco versioni da 550 grammi più contenute. Che ovviamente poi regalerò…Il pirottino da panettone in questo caso va imburrato, per facilitare poi la degustazione.
Si pirla e si mette in stampo a lievitare, ovviamente coperto. E ci vuole un pochino di attesa, ma meno, molto meno di un panettone normale direi…


Poi finalmente si cuoce, a 170 statico con vapore fino ai famosi 96 al cuore.






E non si gira, è un impasto che non collassa. Almeno quello lo possiamo evitare.
Il gusto??? Beh, da provare nella vita. Soffice e profumato, aromatico e morbidissimo.
Aveva ragione la mia insegnante a dire “falla, sta crescia merita!” e io devo farle un applauso per la ricetta, davvero davvero wow.
E anche se non posso condividere con voi la ricetta posso sfruttare l’occasione di questa crescia umbra di pasqua per farvi un anticipo di auguri. Ormai siamo sotto….
Quindi nell’attesa della festa in arrivo buona pizza umbra di Pasqua a tutti!







