SPALMABILE PISTACCHIOSA
Oggi ho realizzato ancora una volta la spalmabile pistacchiosa, un gusto che non delude mai.

E ancora una volta la facciamo senza lattosio, adatta a intolleranti e non – il gusto non cambia ma più persone possono gustarla bello no?

Ho comprato i pistacchi e… eccomi qua . Ah, i pistacchi li prendo da amazon qua PISTACCHI e ve le consiglio anche per altri dolci, ottimo rapporto prezzo qualità.
Inoltre non uso 100% pistacchio, lo taglio con le mandorle e anche quelle le becco su amazon qua MANDORLE

Intanto vi ricordo le dritte per una buona spalmabile:
La frutta secca deve essere dal 30 al 50% del totale. Io ne ho usato un 40%
Latte in polvere sempre, per dare struttura, magro. E in questo caso delattosato

Zucchero in questo caso bianco, col pistacchio è la sola possibilità.
Infine dovete scegliere il grasso. Qua la scelta dipende essenzialmente da se volete una crema densa o una crema fluida. Il burro di cacao dà struttura, l’olio fluidifica.

Sono scelte, tutte giuste e tutte sbagliate. Non esiste una regola, un bilanciamento corretto e uno errato. Si deve provare e vedere se la cosa piace o meno.
Veniamo alle dosi
800 pistacchi
200 mandorle
10 sale

730 zucchero
160 latte polvere
100 burro cacao
Operativamente una volta bilanciata la crema dovete tostare la frutta, pistacchi e mandorle. E li preparate tritati in pezzetti.
Dopodiche il lavoro va fatto con un melanger, un grinder, non si fa col bimby. Ripeto NON SI FA COL BIMBY- Il melanger si compra on line. Il mio viene dalla america, ordinato su amazon . Vi lascio il link se vorrete acquistarlo MELANGER.
Gli ingredienti vanno inseriti poco alla volta, alternando secchi e liquidi.



E si lavora per ore – 4/5 almeno- fino a che si ottiene una consistenza vellutata. Ovviamente non fa lui tutto da solo. Dovete essere li, non mollarlo, perché se il composto si scalda lo dovete fermare e freddare. Non andate sopra i 60 gradi o rovinate la frutta.


Non crediate che le macchine facciano tutto…
Una volta realizzata la spalmabile questa va temperata. Se la invasate subito non sarà mai stabile.

Dovete raffreddarla a 24 gradi per poterla poi chiudere nei vasetti.
I vasetti li trovate qua VASETTI.
A leggerla così sembra una cosa da nulla, un giochino, ma credetemi, fare una spalmabile richiede tempo, attenzione e cura, molto più di qualunque altra cosa. E non dimenticate che il grinder non è un giocattolo, va smontato e lavato a mano dopo l’uso, pezzo per pezzo. Un lavoro di una ora almeno.

Il risultato vale lo sforzo ma non crediate che sia una passeggiata.
E qua concludo questa avventura.
Attenzione, vi ricordo ancora che NON SI FA COL BIMBY. Quindi questa ricetta a livello domestico solo con un grinder può essere realizzata e se non lo possedete non provateci nemmeno. Sarebbe tempo e soldi persi.

Se invece siete dotati di questo strumento allora mi auguro che la proverete e vi possa piacere.
Buona spalmabile al pistacchiosa senza lattosio a tutti!


