TART SALATA ALBERO DI NATALE RICOTTA SPINACI
Tart salata albero di natale ricotta e spinaci…

Qua a natale manca sempre meno, non si può farsi trovare impreparati. E visto che a casa sono abbastnza schizzinosi oggi vado su un grande classico, una tart salata ricotta spinaci.
Vagabondavo negli stand di Creattiva e la mia adorata mamma ha adocchiato questa cornice per tart, un albero… amore a prima vista. Preso e portato a casa.

Ma poi una volta passata la gioia del momento lo ho guardatao. Un casino, un vero casino. Vedete tutte le punte??? Ecco far stare intera la frolla o la pasta che si vuole mettre e è una impresa… e sfotmarlo poi….
Inoltre non lo avevo considerato ma è alto 3 cm. Non regge una cottura in bianco. Qua si possono fare solo cotture con ripieno per evitare il rischio crollo bordi. Le tart cotte in bianco sono 2 cm, questo è un 3,8… crollo sicuro.

Allora ci ho ragionato un po’ e ho deciso di giocarlo sul salato.
Una tart salata. Gusto? Spinaci verdi che fanno albero di natale. Fantasia estrema….e agli spinaci si abbina sempre nel mio caso la ricotta.

Quindi la mia idea ha preso forma.
Base di frolla salata
Crema ricotta spinaci

Decori con avanzi di frolla a formare le palline.
Ci siamo. Si parte….
la frolla salata
230 farina
30 zucchero ( che non si sente, serve a dar colore)
25 grana

130 burro
25 albumi
50 tuorli

2 sale
Sabbiamo polveri e burro freddo, poi uniamo uova e sale. Dividiamo la pasta in due. Una parte la stendiamo a 3 mm e ci faremo la base. Il resto la stendiamo a 4 mm per farci poi i bordi, e ripeto 4 mm, non tre come tart normali perché con un ring come questo, tutte punte, a farlo 3 mm si spacca sicuro. Quindi facciamo si la base a 3 ma i lati a 4.

Facciamo riposare in frigo qualche ora e poi rivestiamo il ring.
In attesa del ripieno la tart rivestita sta in frigo o in congelatore.

Con la pasta residua coppiamo le palline. O nel mio caso palline, gingerbread e stelline. Queste si cuociono a parte, da sole, su tappeto forato.
Cottura palline 160 ventilato circa 12/13 minuti.
Le appoggeremo sulla tart da cotta e freddata.

il ripieno ricotta spinaci
Ora il RIPIENO RICOTTA SPINACI. E anche qua bisogna stare attenti. Essendo che non facciamo una precottura del guscio se teniamo il ripieno troppo morbido, bagnato, finisce che bagna la pasta e non la fa cuocere e alla fine la tart non si lascia smodellare o – se la smodelliamo- avrà comunque i lati e il fondo crudi. Quindi io ho usato

300 spinaci cotti e strizzati
200 ricotta
50 uova
60 grana
25 maizena

Sale, pepe noce moscata insomma aromi a piacere
Mi raccomando: spinaci cotti e mooolto strizzati e asciugati
La ricotta io la ho scelta più soda che ho potuto. Quelle del super sono acquose e mollicce, questa era nel cestino col gocciolatoio, secca e compatta. Cosa succede se non la trovate? Nulla. Semplicemente aumenterete un poco le dosi di maizena.


Qua la cosa è ultra semplice: si frulla tutto al cutter. Ora guardatelo: è abbastanza sodo e asciutto?? Ok. Non lo è? Aggiungete maizena o pangrattato fino a densità.

Mettete in poche e lo dressate nel guscio. Circa 600 grammi

La cottura è a 160 ventilato circa 55 minuti, anche 60 magari, su tappeto forato. Lo vedete quando i bordi tendono a staccarsi dal ring. Un capello, ma si staccano.

Poi sforniamo e per evitare di romperlo dobbiamo freddare bene, molto bene

E una volta tirato fuori dallo stampo malefico lo decoriamo con le palline. IO per “attaccarle” ho usato il philadelphia, ma col senno di poi si può tenere da parte un pochino del ripieno e usare quello.


Quanto ho sudato per farlo??? Tanto, una fifa come poche. Dovrei azionare il cervello prima di comprare d’impulso, ma anche stavolta ce la siamo cavata.

Una tart salata albero di natale ricotta spinaci. Perfetta per le feste imminenti.
Ora… un consiglio… se avete un ring tondo, beh, 100 volte meglio. Con il classico ring – alto però, non quello da tart moderne – ve la giocate in poche ore. Senza problemi.

Qua è solo scena, voglio poi vedermi a porzionarla….
Buona tart salata albero di natale ricotta spinaci a tutti!


