TORTA DELLA NONNA
Per la serie i grandi classici non passano mai di moda ecco a voi la torta della nonna. La vera unica inimitabile torta della nonna.

Taaaaanta crema in guscio di frolla ricca.

Può sembrare una torta di quelle facili, ma vi garantisco che per farla bene servono alcune accortezze.
Intanto la crema: non potete usare una crema classica, serve una adatta alla cottura. E poi la frolla, che è diversa dalle solite da tart. Con zucchero semolato e lievito e un po’ più di burro delle solite tart moderna.

E poi lo stampo. Va usato un anello alto, non quello basso da tart, ma uno alto 3,5 cm. Altrimenti ci starebbe poca crema e invece il bello della torta della nonna è proprio la abbondanza di crema.
E siccome la frolla è molto ricca il nostro anello va rivestito con strip forati.
la frolla

E facciamo la nostra pasta FROLLA RICCA
250 farina
125 burro
16 zucchero zefiro

42 uova
1 sale
4 lievito
Vaniglia

Sabbiate farina, zucchero e burro freddo, poi unite uova, tuorli, sale e vaniglia.
Stendete alta a 4 mm di spessore e la fate riposare.
Poi rivestiamo il nostro ring, che come vi ho detto deve avere le strip forate e va posto su tappeto forato. Se non o avete si compra su amazon qua RING

Un consiglio. Fate prima i bordi e pooi inserite il disco di fondo al centro, non coppandolo ma tagliandolo leggermente e inserendolo dall’alto come per i flan. In questo modo i bordi resteranno attaccati allo strip e il bordo sarà protetto. Se invece fate come le crostate moderne che coppate la base avrete lo scalino del fondo che non avendo lo strip resterà attaccato all’anello e a fine cottura sarà dura staccarlo.

E lo mettiamo in frigo.
La pasta residua la stendiamo sempre a 4 mm e la usiamo per creare un disco di copertura. Lo useremo per il decoro finale.
La dose è al limite. Non ci sta una tortiera più grande. E se volete lavorare comodi vi conviene farne un 10% in più.
la crema
Adesso tocca alla CREMA ALLA VANIGLIA. In questo caso non si può utilizzare una crema classica, ma ne serve una specifica, adatta alla cottura in forno. Io ne ho usata una dello chef Montersino

300 latte
300 panna
105 zucchero
90 tuorli
90 uova

Vaniglia
36 fecola
12 maizena
18 invertito
30 glucosio
Sale
Come tutte le creme scaldate latte e panna, versate su un pastello fatto con amidi, tuorli, uova e zucchero, riportate sul fuoco e cuocete a coagulazione.

Appena fatta va mixata benissimo. E raffreddata bene. Si può preparare il giorno prima e conservare in frigo.

montaggio e cottura
Quando siamo pronti, tortiera rivestita e crema fredda, mettiamo la crema in poche e la dressiamo nel guscio. Mettetene un poco di più al centro perché poi l’umidità tirerà la pasta verso il basso e se ne avete messa poca rischiate vi faccia un cratere. Non la ho usata tutta, ne è avanzata un cucchiaio.

Coprite con la frolla residua, fate aderire bene il coperchio e fate dei buchini con la forchetta per far uscire il vapore.

Spennellate un poco di acqua e “incolliamo “ dei pinoli.

Come avviene la cottura?
La torta si cuoce a 170 gradi ventilato per circa 45 minuti.
Poi va fatta freddare prima di muovere l’anello. Come vi avevo detto vedrete che tende a infossare leggermente al centro, ma poi lo “nascondiamo” con lo zucchero.

Ora… per sfornarla…io la ho fatta freddare bene, poi ho livellato la superficie laterale perché la frolla – che ha lievito – era leggermente fuoriuscita dall’anello, e ho usato una grattuggina sulla frolla ben fredda. Poi ho passato un coltellino sui bordi e delicatamente ho sfilato l’anello.

Una volta cotta come da tradizione si spolvera con abbondante zucchero a velo.
Et voila ecco la torta della nonna!
Un grande classico, che piace sempre.
Se anche voi come me siete amanti delle cose semplici e buone… fatela!

Buona torta della nonna a tutti!
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