BISCOTTI POLVORON
I biscotti che oggi vi racconto – i polvoron – sono tipici della Spagna e sono extra mega iper sfiziosi.

Super friabili e della serie uno tira l’altro.

E sono anche facilissimi da realizzare, basta stare attenti a rispettare dei passaggi chiave.
Ma io ora li faccio con voi e vi spiego tutto per filo e per segno

200 farina tostata debole 9% prot
100 strutto
50 velo
3 cannella
30 granella mandorle

Primo passaggio importante: la farina. Va tostata a 160 gradi in forno una intera ora.

Questo fa si che perda il gusto di “farina cruda” e assuma più il tono di frutta tostata. E vi consiglio di pesarne un po di più, circa 230 grammi, perché in fase tostatura si asciuga e il peso cala. Se ne totate 200 grammi esatti poi vi ritrovate con circa 175 g tostati e dovete rifare la tostatura per la differenza… lo so perché a me è successo e ho dovuto fare ste menata due volte mannaggia a me!

Secondo. La granella. Va tostata pure lei a 150 un 15 minuti. E questa sereni che non perde peso, e anche se calasse un pochino non influenza il risultato.
Entrambe vanno poi freddate bene.

Terzo. Il grasso. Qua non si usa burro, i polvoron sono tipici se fatti con strutto. E morbido. Lo tirate fuori prima dal frigo.
Bene, chiarito questo… mettete tutto in planetaria con foglia. E fate andare a media velocità qualche minuto. Prima sembra che non addensi, poi si fanno dei grumi di impasto, poi finalmente ottenete un bel composto liscio. E non appiccoso, anzi, compatto.

Questa pasta la stendete su carta forno a 1 o 1,5 cm di spessore. Nel mio caso 1.

La raffreddate bene, non serve una notte, basta che sia tagliabile. Io la ho messa in freezer 10 minuti.

Tagliamo dei bastoncini… io li ho fatti 2*5 ma non è una regola, la misura è a piacere. Però vi consiglio di sagomare prima il rettangolo in base alla misura che poi volete dare ai biscotti. In questo modo riducete lo scarto all’osso.

Li mettete su tappeto forato e cuocete a 180 gradi ventilato per 12-15 minuti.

Devono essere dorati solo ai bordi, ancora bianchi dentro. E morbidi. Si compattano e induriscono in fase raffreddamento. Occhio a non cuocere troppo o perdono la loro caratteristica di friabilità estrema.

Freddate e spolverate di zucchero a velo.
E avete fatto i biscotti polvoron, dei biscotti tra i più buoni al mondo.

Non vi sembra di essere in spagna?

Sono friabili, golosi, leggeri e diversi dal consueto.
Che aspettate a provarli?
Buoni biscotti polvoron a tutti!


