PIZZETTE DI SFOGLIA AL POMODORO
Se a pasqua la famiglia si raduna è d’obbligo tra gli antipasti inserire un vassoio di pizzette di sfoglia al pomodoro.


Si, le pizzette di sfogli, quelle che di solito si comprano, quelle che fanno impazzire tutti dal piacere…sarà la sfoglia sottile di cui assaporate strato su strato, sarà il pomodoro generoso che lo sormonta… le pizzette al pomodoro di sfoglia fanno impazzire grandi e piccini.
E qua sul blog le abbiamo viste piu volte. Ma come? Ve le siete perse??? O non vi ricordate come si fanno????

Ahi ahi ahi, male… cosa vi perdete… sapete che sono facilissime??
E allora oggi ve le spiego di nuovo. Prendete appunti e preparate il matterello!
il pastello
Si comincia dalla PASTA SFOGLIA
300 farina sfoglia dalla giovanna 300w


50 burro
100 acqua
35 panna
5 sale

Impastate tutto insieme col gancio in planetaria per 5 minuti.
Lavorate poco, non tirate troppo in lungo il lavoro perché un pastello troppo lavorato non darà vita a una sfoglia ideale perle pizzette. Pastello poco lavorato, sfoglia cresce dice Montersino… e vi suggerisco usare burro morbido che si assorbe prima.
Bene fatto questo lo stendete a rettangolo e lo mettete in frigo 40 minuti/1 ora.

incasso e pieghe
Poi facciamo l’incasso, a libro, di 250 grammi di burro.

E diamo le prime due pieghe, a 4 e poi a 4.

Se ci riuscite fate in sequenza diversamente fate uno stop di 10 minuti in congelatore.
Poi date le due pieghe sosta in frigo di minimo due ore.
Passate le due ore atre due pieghe, sempre 4 e poi 4.
In totale 4 pieghe da 4 abbiamo fatto ok?
E poi a nanna in frigo fino al giorno dopo.

formatura delle pizzette di sfoglia al pomodoro
Al giorno dopo prepariamo la farcitura delle nostre pizzette di sfoglia al pomodoro.
Su consiglio dello chef Busi io la polpa di pomodoro ( polpa mi raccomando non passata) la scolo. Il grosso è acqua… su 1000 grammi ve ne resta poco più della metà.

Se usate la passata invece vi conviene metterla sul fuoco e restingelrla, cuocerla fino a che si addensa o così come è, allo stato “bottiglia versata” è liquidissima e rovinerebbe la pasta.

Alla polpa scolata o passata ristretta unite sale, olio, origano, un cucchiaio di zucchero, tre cucchiai di fecola e della mozzarella tipo pizzottella tritata, che dona sapore e consistenza.
E lo metto in poche.
Ora siamo alla tirata della sfoglia, spessore 5 mm.

Tagliate le vostre pizzette. Vi consiglio di farle rettangolari o quadrate, non tonde, o avrete troppo scarto. E non fissatevi su una misura. La cosa importante è usare più pasta possibile, senza fare scarto.


Le ie misurano 5*4,2, una misura del cavolo, ma almeno recuperavo il più possibile.
Poi li mettete su teglia di alluminio unta e create un incavo centrale. Mi raccomando ungete bene la teglia di strutto, non staccante. Lo strutto è un grasso che permette una migliore croccantezza e doratura della pasta.

Dressate la vostra polpa di pomodoro condita al centro e congelate.

Si congelate. Le pizzette vengono meglio con lo sbalzo freddo caldo. E poi la pasta ha bisogno di riposare dopo tutto lo stress. Anche per questo all’inizio dicevo che ci si deve preparare per tempo… potete fare le pizzette anche una settimana prima e congelarle su teglia fino al momento buono. Ovvio, spazio nei freezer permettendo….
come si cuociono le pizzette di sfoglia al pomodoro?
Cottura…come si cuociono le nostre pizzette di sfoglia al pomodoro?

io inforno la teglia congelata a 200 gradi per 20 minuti.

E vedrete che loro gonfiano crescono e si alzano e magari si ribaltano pure.

Fuori dal forno un velo di olio sul nostro pomodoro per cancellare l’effetto secco dato dal calore.
E ecco qua le nostre pizzette di sfoglia al pomodoro, anche a Pasqua sulla nostra tavola.

Le amiamo fin da bambini e farle in casa e poterle assaporare calde di forno è sempre una festa per tutti.
E allora che aspettate? Mattarelli alla mano … sotto a impastare!
Buone pizzette di sfoglia al pomodoro a tutti!


