VOL AU VENT

I vol au vent sono un grande classico anni 80 della nostra pasticceria italiana.

vol au vent

E se posso permettermi di dirlo sono un vero delirio. Farli in casa non è una passeggiata anzi….

vol au vent

Il motivo?

Beh se ci pesate è facile da capire. Si tratta di pasta sfoglia, questo è chiaro. E già fare la sfoglia in maniera corretta non è uno scherzo. Ma soprattutto devono crescere in maniera…. Irregolare. La base sta piatta, cresce poco. Invece i lati devono alzarsi per poi contenere il ripieno.

vol au vent

Magia? No. Ci vuole solo studio e attenzione.

E ora vi spiego come li faccio io.

la pasta sfoglia

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Pariamo dalla sfoglia

275 farina 300 w

65 panna

vol au vent

75 acqua

12 tuorli

vol au vent

4 sale

Questi gli ingredienti del pastello. Impastate col gancio tutto insieme e stendete a rettangolo.

Mettete in frigo 45 minuti.

Dopo il riposo iniziamo le pieghe. Per questa dose dobbiamo incassare 250 grammi di burro.

colombine sfoglia

Io faccio un incasso a sandwich, ossia taglio in due il mio rettangolo di pasta e faccio un panino col burro al centro.

vol au vent

Poi do una piega a 4 e una seconda ancora a 4.

vol au vent

E rimetto in frigo… dopo due pieghe la pasta è calda e tesa…

Riposo due ore al freddo, minimo due ore…

Poi le ultime due pieghe, sempre 4 e 4. In pratica 4 da 4

vol au vent

E a nanna fino al giorno dopo o meglio quello dopo ancora.

Quando siamo pronti arriviamo alla stesura finale, e qua casca l’asino.

come formare

Come facciamo a avere lo sviluppo diverso per base e bordi di cui parlavo prima?

vol au vent
vol au vent

Bene. Io ho diviso la sfoglia in due parti, una per la base e una per i bordi. Circa 2/3 e 1/3. Perché non a metà? Semplice. Le abbasseremo a due altezze differenti. Se facessimo due metà esatte la parte che abbassiamo poco darebbe vita a un rettangolo molto più piccolo di quello abbassato a altezza minore. E ci troveremmo a avere pochi pezzi di uno rispetto all’altro.

vol au vent
vol au vent

Io avevo un rettangolo 30*20. Ho fatto due parti 20*20 e 10*20.

Alla base ( 1/3 della pasta, il 10*20)ho dato una stesura finale a 2/3 mm e la ho bella bucata con un rullo buca sfoglia come questo RULLO. Potete usare anche una forchetta.

Ai bordi ( i 2/3 restanti di pasta ossia il rettangolo 20*20)invece ho dato una stesura alta, circa 6 mm. E non ho bucato.

vol au vent
vol au vent

Ora io rimetto i miei pezzi in frigo. A pasta calda non si lavora.

Dopo una oretta taglio i vol au vent. E qua potete farli rotondi come da tradizione ma in questo caso preparatevi ad avere una marea di scarti, di ritagli.

vol au vent

Io quindi ho optato per una forma moderna, quadrata, che mi permette di fare più pezzi e non avere ritagli.

vol au vent

O quanto meno pochi.

vol au vent

Coppate le vostre forme. Non usate coppapasta in plastica, non taglia. Rovinate la pasta. O cutter, o coltello o almeno coppapasta in metallo. E lavorate a pasta fredda. Come ho spiegato per le colombine di sfoglia se la pasta è calda nel copparla i bordi vengono “sigillati” e perdete l’effetto sfogliato. Andate a rileggere l’articolo….

vol au vent

Io ho usato il cutter per i lati esterni, per fare un bel taglio netto.

vol au vent

Misura 5 cm.

L’interno invece lo ho realizzato con un coppa pasta da 2 cm di lato.

Attaccate il bordo alla base con un pelo di uovo sbattuto. Pennellate tutto e lo mettete in frigo. Si di nuovo in frigo.

La pasta non va cotta appena lavorata o è stressata.

vol au vent

Una oretta di riposo.

vol au vent

la cottura

Poi si dispongono su carta forno e si cuoce finalmente

vol au vent

180 gradi circa 20 minuti.

Come mai? Ecco perché è meglio preferire una cottura più breve e a temperatura più alta (180°C per 18 /20minuti):

  1. Scolorimento insufficiente
    1. I vol-au-vent devono dorarsi rapidamente per sviluppare la tipica croccantezza e il colore oro. A 160°C, la reazione di Maillard (che dona sapore e colore) avviene troppo lentamente, rischiando di ottenere una pasta pallida e gommosa.
  2. Perdita di croccantezza
    1. La cottura prolungata fa evaporare troppa umidità, seccando eccessivamente la pasta senza dare la giusta struttura aerea. Risultato: potrebbero sembrare biscotti secchi invece che sfogliati.
  3. Rischio di afflosciamento
    1. Il burro nella sfoglia deve vaporizzare rapidamente per creare gli strati. A temperature basse, il burro si scioglie prima di formare il vapore necessario per la lievitazione, facendo collassare i vol-au-vent.
  4. Dimensioni piccole = cottura rapida
    1. Con un lato di soli 5 cm, i vol-au-vent cuociono in fretta: 30 minuti a 160°C come per una millefoglie  li ridurrebbero a bruschette dure invece che leggere.
vol au vent

.Altro dettaglio: coperti con tappeto forato o no?

Io ho fatto le prove per voi. Il risultato della cottura libera, senza tappeto, è questo:

invece qa vedete la cottura alla stessa temperatura e tempo con sopra un tappeto forato.

Scegliete quella che preferite e agite. Col tappeto sopra crescono meno – 3 cm – ma più regolari. Senza crescono parecchio – 3,6 cm- ma tendono a perdere la forma. Io ne ho fatti una decina liberi e il resto coperti. perchè? perchè personalmente li preferisco cotti liberi e irregolari, danno più l’idea di artigianale, sono belli cicci e gonfi…e anche la tradizione – e la mia mamy – li vogliono alti gonfi e irregolari. Tuttavia al mondo siamotutti diversi e alora a qualcuno magari piacciono di più cotti regolari. Ma comunque vada sono strepitosi. Ricordate : 180 GRADI PER 20 MINUTI

 E ecco i vol au vent, fatti e finiti.

Come nei cari vecchi anni 80 .

Ma in una forma moderna, quadrata, geometrica, che consente di ridurre gli scarti e li rende alla moda.

la farcitura

Per completarli io ho aggiunto una crema ricotta spinaci, come la tradizione della mia family vuole.

250 ricotta

vol au vent

150 spinaci

20 tuorlo sodo

4 sale

2 pepe

Tutto tritato a frullatore e messo in poche. Molto easy e molto gustosa.

Che aspettate a provarli?

vol au vent

Buoni vol au vent a tutti!

post scriptum

Coi ritagli di pasta cosa si fa? Io li ho reimpastati, ho dato due pieghe a vuoto e abbassati di nuovo a 3 mm circa.

vol au vent

Ho tagliato dei rettangoli 7*2 circa che ho attorcigliato.

E li ho cotti – lucidati con uovo –  a 180 sempre fino doratura, circa 22 minuti. Ovviamente anche questi vanno riposati, mai cotti subito, ma è un buon sistema per recuperare gli scarti non trovate?

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