TART FLAN ALLA VANIGLIA VEGAN

Tart flan alla vaniglia vegan . Ebbene si avete letto bene. vegana.

tart flan vegana

Oggi ho provato a realizzare il celebre dolce francese in formato tart e in versione tutta vegetale.

tart flan vegana
sezione tart flan veg

Sapete che il risultato è davvero sorprendente??? Ora, io non sono vegana. Ma mi piace un sacco!!!!!!!!!!!!

Che poi alla fine è un dolce semplice: uno scrigno di frolla vegana e una crema flan alla vaniglia vegana pure lei.

Nemmeno troppo difficile da fare ecco.

Io lo ho realizzato nel classico ring da tart 20cm ma alto 3,5 cm. E il consiglio è mettere strip forati in modo che poi sformarlo sia piu facile.

tart flan vegana

ma come si fa la tart flan alla vaniglia vegana?????

Si comincia col fare la frolla vegana

187 farina debole

27 farina mandorle

67 velo

90 margarina 80/82% grassi

tart flan vegana

37 uovo ricostruito

Sale e vanigia

Prima di tutto creo il mio uovo usando 5 vegfast giallo + 4 olio neutro +28 acqua

Poi procedo come una frolla classica sabbiando le polveri e unendo poi il finto uovo. Stendo a 3 mm e faccio riposare. Rivesto il ring e lo metto in freezer. Qua la sola cosa a cui stare attenti sono i grassi della margarina. Quando la comprate controllate che sia al 80/82%. Ah e poi preciso che resta pallida. L’uovo creato con la patata non darà mai il colore dorato delle uova di gallina pasta gialla. Dobbiamo accontentarci di un bianco giallo sporco ecco.

anca la crema flan vegana

tart flan vegana

Bene. Adesso facciamo la CREMA FLAN VEG

Vaniglia

60 zucchero

50 maizena

tart flan vegana

375 bevanda riso zero zuccheri Valsoia

335 panna hopla veg

60 uovo ricostruito ( 9 vegfastgiallo+45 acqua+6 olio neutro)

50 tuorlo ricostruito ( 8 vegfast rosso+30 acqua+12 olio neutro)

5 natural emul sosa

tart flan vegana

Ora… le bevande vegetali non sono tutte uguali. Alcune hanno zuccheri, altre no. I grassi pure svarionano parecchio. Io ho usato VALSOIA RISO ZERO ZUCCHERI.  So che molti amano la soia ma… la soia alla lunga in grade quantità sa di fagiolo. Il riso invece è neutro. La ricetta e i dosaggi son bilanciati appunto su questa ma vedete voi, al massimo vi fate due calcoli e riadattate le dosi in base a zuccheri e grassi della bevanda che volete usare

sezione tart flan veg

Poi creo il mio tuorlo e il mio uovo in una ciotolina: mescolo le polveri di vegfast e aggiungo acqua e olio. Lo faccio in una ciotola sola perché basta sommare le quantità, non è difficile e sporco meno….

tart flan vegana

La panna controllate che sia veg e abbia un 22% grassi e un 11/12% zuccheri. Io ho trovato la Hopla veg. Si ok, ok, lo so che pensate. le panne vegetali fanno schifo. ma credetemi che qua ci vuole, serve a dare un minimo di grasso, quel grasso che la bevanda di soia non ci da, e serve a dare struttura, altrimenti dovremmo caricare di maizena.

Bene. Ora io metto in casseruola la bevanda, vaniglia, uovo e tuorlo ricostruiti, maizena e zucchero. Il natural emul lo unisco pure lui e serve a emulsionare il tutto perché vi ricordo che l’uovo di gallina ha il tuorlo, un emulsionante naturale, qua abbiamo uova ricostruite che non è la stessa cosa. Un emulsionante ci sta bene. Lo trovate qua NATUR EMUL

Portiamo tutto a bollore. Non ve ne frega nulla degli 82 gradi, non rischiate di stracciare. Non sono uova vere. Va bollito due minuti . Questo è il bello del vegano. Niente uova, niente salmonella, niente puzza di uovo marcio o stracotto.

tart flan vegana

Poi una volta bollito tutto si versa in brocca, si mixa bene bene e si fa freddare.

E la crema è fatta. Adesso aspettiamo che sia un poco fredda. Non colatela bollente nel guscio, fatela freddare almeno un po’ in frigo o abbattitore ecco.

la cottura

Poi la versate nel guscio, livellate con un cucchiaio e cuociamo. Occhio a non metterla tutta. Io ci ho provato ed è stata una strage perché lei in cottura gonfia e poi esce dal ring. Tenete via due o tre cucciai ecco.

Forno statico 180 gradi. Tempo circa 40 minuti.

Occhio che non va smodellata da calda. Esce moooolto tremolante dal forno, come un flan normale. Praticamente liquido direi. Va fatto freddare un po, un bel po’, prima di togliere anello. Ma se avete messo strip è comodissimo.

Io la ho lasiata una oretta a temperatura ambiente, poi la ho messa in frigo due ore. E poi ho tolto il ring.

Poi la ho ripiantato in frigo 6 ore prima di fare la sezione e valutare la struttura. Tecnicamente meglio farlo il giorno prima per il giorno dopo e dargli una notte.

Poi non va tagliato. Il flan vuole pazienza. Tre o quattro ore o anche una notte di frigo. Tutta. Senno la crema va dove vuole.

Poi ok, lo potete servire caldo, tiepido freddo come volete.

E questa è la mio tart flan vegan alla vaniglia.

Un flan in stile francese 100% naturale. E prima che diciate “ che schifo” o storciate il naso, beh provatelo. E’ buono, buono davvero.

Buona tart flan alla vaniglia vegan a tutti!

tart flan vegana

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