TART MANGO PISTACCHIO
Tart mango pistacchio. Voi quando vi avanza della sable al pistacchio che fate? Io prima la congelo, poi ci rifletto, poi mi ci faccio una tart nuova di zecca.

E così è stato. Mi era avanzata la sable dalle mini tart pistacchio lampone ( buone quelle… la ricetta è già sul blog!) e così ho inventato la tart mango pistacchio

Guscio di sable al pistacchio
Composta di mango
Biscotto al pistacchio
Cremoso al pistacchio
Cremoso al mango e vaniglia nel top

Ok ok, tanta roba… state pensando ma perché non ha fatto solo dei biscottini con gli avanzi??? E io vi dico… dai che ci si diverte invece.
Partiamo dalla sable. La ricetta come vi ho detto la trovate nell’articolo mini tart pistacchio lampone.

Rivestiamo il ring e lo cuociamo in bianco a 160 ventilato un 17 minuti. Dorure come da tradizione: spennelliamo 30 tuorlo e 10 panna e via altri 6 minuti di forno.

Fino qua direi che ci siamo

la composta
Sul fondo va una COMPOSTA DI MANGO
100 purea ( o 75 purea e 25 mango fresco a dadini)
17 zucchero

22 glucosio
Vaniglia
3 pectina
Limone
Si porta a bollore, si unisce il limone e si fa freddare in frigo qualche ora.
Poi si dressa a poche nel guscio freddo. Io non la ho messa tutta. Circa i due terzi.

il biscotto al pistacchio
Sopra la composta mettiamo un BISCOTTO PISTACCHIO, che si fa a parte così ci toccasporcare un altro stampo ma vabbè, fa parte del gioco

40 burro
4 zucchero
40 farina pistacchi

40 uova
15 maizena
Questo si fa in un anello da 18 cm. Si mescolano burro morbido e zucchero, farina di pistacchi e uova e in ultimo maizena. Cottura 170 ventilato circa 15 minuti. Freddiamo e ricaviamo un disco che entri nella tart. Se come me per la tart avete usato un ring 20 cm, il disco da 18 va già bene. E siamo a metà lavoro

il cremoso pistacchio

Ora fino al bordo coliamo un CREMOSO AL PISTACCHIO
150 panna
25 zucchero
34 tuorlo
30 pasta pistacchio
10 massa gelatina
Si fa una crema inglese con panna, zucchero e tuorli, si addiziona la gelatina e si mixa con la pasta pistacchio. Lo fate intiepidire un attimo, non colatelo ultra bollente e liquido. Io lo ho fatto raffreddare e poi lo ho messo fino a bordo tart.

Ora la base è finita. Finalmente direte voi. Veniamo al top.

il cremoso al mango
Il CREMOSO MANGO E VANIGLIA mi fa morire tanto che è buono e lo colo in stampo che trovate qua QUENELLE. Ovvio, potete cambiare eh? Ma a me piaceva

116 purea
30 tuorlo
30 uova
13 zucchero

18 massa gelatina
Vaniglia
Anche qua solita crema inglese con purea, uova, tuorli e zucchero, poi si addiziona la gelatina e si mixa. E si cola in stampo e si congela.

Una volta congelato si smodella, si spruzza di arancio e sarà il perimetro della tart.

Cosa manca ancora??? Beh, la decorazione. Il vuoto centrale non mi piaceva e così ci ho messo della granella di pistacchio dei pistacchi passati in polvere bronzo.

Ecco abbiamo finito. Per la cronaca io ho fatto così: il giorno rima tutte le basi ossia composta, biscotto, cremoso, cremoso al mango messo in stampo. Il giorno dopo ho cotto la frolla e montato tutto, che avevo già le basi pronte. In questo modo si spezza il lavoro e la tart diventa una passeggiata.



Allora che dite??? Vi garba o non vi garba???
Ora, ovvio che deve piacere il mango e deve piacere il pistacchio ma… per essere nata da un avanzo direi che non è niente male la nostra tart.



Io mi son divertita a inventarla e realizzarla e spero anche voi.



Buona tart mango pistacchio a tutti!







