GIRELLE SALATE DA PIC NIC
Le girelle salate da pic nic … oggi mi son inventata questa!

Che in pratica non è altro che una classica girella salata, ma presentata in maniera nuova e orignale. In una coppetta di carta ecco. Invece che lasciarla da sola, una cottura libera, la serviamo e la presentiamo in una coppetta tipo gelato in carta ecologica.

Se si ha un party, una festa o si deve andare in giro o anche solo si vuole presentare in maniera diversa un prodotto buno e facile come la girella beh, a me la cosa piaceva, piaceva parecchio

Sono girelle sofficissime, un impasto brioche salato davvero delicato, aromatizzate con farcia al pomodoro
Sono strepitose e la loro leggerezza è anche legata al fatto che nell’impasto si utilizza una farina a basso W e perché si ricorre alla tecnica del tang zong, la gelatinizziazione degli amidi, che dona come sapete una scioglievolezza particolare ai lievitati.

Non si fanno in giornata. La lievitazione avviene in notturna in frigo, quindi il mio consiglio è fare l’impasto di pomeriggio /sera e poi la farcia e cottura il giorno dopo.
Ma provatele perché di girelle salate così non ne troverete tante in giro… e poi di, servite in coppa sono tanto carine!

il tang zong
Partiamo con la PASTA BRIOCHE e per farla ci prepariamo un milk roux (tang zong) con
100 latte
20 farina 250w universale dalla giovanna
Per realizzarlo basta mettere tutto in una piccola casseruola e cuocere a coagulazione. Si fa freddare e si usa in impasto.

impasto finale

Tang zong
500 farina universale dalla giovanna
20 ldb
120 latte

100 uova
30 zucchero

100 burro
10 sale
Si comincia incordando farina, lievito, liquidi e tang zong. Poi si uniscono in più riprese burro morbido, zucchero, sale. Potete anche fare una specie di emulsione mescolando burro morbido, zucchero, sale, in una ciotola e aggiungerla in tre volte all’impasto.

Bene, fatta la pasta la dividete in due parti uguali e la fate puntare 20/30 minuti a temperatura ambiente coperta con pellicola. Poi la stendete su tappeti non forati di silicone a formare un rettangolo il più possibile di spessore omogeneo.

E andiamo a nanna. Dove? Se fossero già passate le 18 andate in frigo. Se invece fate l’impasto nel primo pomeriggio lo congelate e verso le 18 lo passate a frigo.

al mattino
Al mattino dopo prepariamo la FARCITURA delle nostre girelle salate. IO ho usato
200 ricotta

80 caprino
30 grana
70 pesto verde
che ho mescolato e diviso in due ciotole da 180 grammi, una per ogni rotolo. Attenzione. Questa è una farcitura nata dal fatto che dovevo consumare ricotta e caprino prima che scadessero. Se dovete scegliere invece usate solo un classico philadelphia. ha una cremosità migliore e regge meglio la cottura. Io vabbe, lo ho fatto per “vuotare il frigo” e schifo non fa, ma a mio gusto il philadelphia è il numero uno.



Poi a ogni rotolo ho inserto anche

100 scamorza
200 verdure cotte grigliate
. Molto semplice no?
la lavorazione
E adesso passiamo alla lavorazione. Io consiglio di aiutarsi con un piano patch word. Intanto vi salva il tavolo quando tagliate, ma poi avendo già sotto il centimetro lavorate più veloci e non scaldate la pasta come col metro tradizionale. Se vi interessa si trova qua PATCHWORD e io lo uso sempre quando faccio lievitati e viennoiserie.

Lavorate un rotolo alla volta, il secondo lo lasciate in frigo per non scaldarlo. Spalmate metà della farcia in uno strato omogeneo e arrotolate dal lato lungo.

Mettete il rotolo in frigo 10 minuti. In questo modo si solidifica e sarà più facile tagliarlo.
Poi con un coltello affilato tagliate le vostre girelle. Prima eliminate le code, la parte meno incremata e meno farcita. A me restava un rotolo “pulito” di 36 cm e lo ho affettato in girelle da 3 cm. Ve ne dovrebbero venire 12 da ogni rotolo.



Quando le avete tagliate dopo chiudetele sotto tirando l’ultimo lembo di pasta a coprire il culetto.

Adesso è ora di preparare gli stampi. Io li ungo bene, potete usare burro o staccante spray, e se volete un consiglio fate dei buchi sotto con lo stecchino per far uscire il vapore.
lievitazione e cottura
Facciamo lievitare -coperte con pellicola – e devono diventare 1,5volte la dimensione iniziale circa. A 27 gradi ci vuole circa una oretta more or less

Sono lievitate le girelle salate?
Le penneliamo con panna. Si avete letto bene. Con panna. Vedrete che resteranno ultra morbide

E via in forno. Come cuocere? Le girelle andrebbero cotte in forno statico a 180 gradi perché la funzione statica asciuga meno..



Come sempre essendo che i forni non cuociono su due piani se usate la funzione statica, cuocete una teglia alla volta e la seconda la lasciate in frigo



Tempo circa 30 minuti, ma tutto dipende da quanto le avete fatte spesse e dal forno ovviamente. controllate la cottura col vostro termometro.
Cotte????



Bene, togliamo dal forno e facciamo freddare
E qua abbiamo finito. Sono o non sono carine???
E ve lo dico io… sono davvero buone!!!!! Morbide, delicate, profumate e complete. Una cena o spuntino o buffet perfetto, un pranzo da asporto, un pic nic pronto.



Se vi interessano le mie coppette si trovano su amazon qua e sono davvero comode! COPPETTE
E allora… buon pic nic con le girelle salate da pic nic a tutti!




