PANE SEMPLICE CON LIEVITO MADRE
Pane semplice solo lievito madre.

Il mio bimbo, il mio lievito, sta male, ha perso spinta. Se sta male lui sto male io. Sono nella crisi più nera. Da giorni tento rinfreschi doppia farina, cerco di farlo sfogare, lo curo in tutti i modi.
Ha perso spinta, si è indebolito. È ingolfato.

E dopo una settimana di cuore come capire se si sta riprendendo?? Un pane. Si spreca poco, solo acqua e farina, e è un test per vedere la salute.
Quindi oggi pane semplice solo lievito madre. Semplice perché in casa sono stufi di cereali, farri e integrali e famiglia bella. Bianco lo vogliono. Quindi visto che a me cambia poco…. Facciamo un pane semplice sperando che il lievito madre ci sia.


cosa ci serve
E pesiamo
150 farina tipo 1 13% prot ( uniqua gialla)
150 semola 13%
200 tipo zero 13%

125 madre
300+50 totale 3505 acqua
10 miele acacia
10 sale
20 olio

Prima che Otto finisca il rinfresco facciamo una autolisi tra farine e acqua , la prima parte ovviamente, i soli 300.


Poi impastiamo!

impasto
Autolisi, miele e madre pesata di 125 grammi, incordate bene.
Poi la acqua residua in due volte o tre, il sale con la ultima acqua e in ultimissimo olio evo.


Bene. Almeno l’impasto lo abbiamo fatto, ci siamo riusciti, sospiro di sollievo.
lievitazione in massa
Mettiamo impasto in un mastello unto e lo copriamo. Segniamo il livello e aspettiamo con pazienza che arrivi a 1,5 volte volume iniziale. Ci vuole parecchio e stavolta provo a metterlo a temperatura bassa, un 24 gradi.

Motivo? Non voglio che sia il calore, una cella a 28 gradi a farlo crescere. Voglio vedere se LUI, SE OTTO è tornato vivo e attivo. Quindi bassa temperatura, poco più dell’ambiente. Inoltre io dopo mezz’ora e dopo una ora dall’impastamento do delle pieghe di rinforzo, per strutturare il glutine.


Ci vogliono 4 ore e 20 minuti. Un buon segno, Forse Otto si sta riprendendo.
Poi diamo una preforma. Con delicatezza lo rovesciamo su una asse di legno e lo pre- formiamo. E qua deve essere rilassata, leggera….


Mezz’ora, a rilassare e poi si forma, forma definitiva. Nel mio caso a filone. Un mezzo schifo, non stringo mai abbastanza, ho paura di toglierli l’aria povero piccolo. Ma non sono una esperta in fondo

E lo mettiamo in cestino. E vi faccio notare che cestino può essere qualunque cosa: basta che inseriate un canovaccio pulito e ogni oggetto di casa può fare da contenitore. Tuttavia se vogliamo fare i professionali, i cestini si comprano qua CESTINO


Copriamo e lo facciamo crescere ancora un poco rispetto al volume iniziale. Deve essere partito insomma. Anche qua a temperatura ambiente. O al massimo in cella a 24 gradi
E poi lo mettiamo in frigo fino al mattino. Ovviamente chiuso in un sacchetto per non prendere umidità. Tempo dalle 12 alle 14 ore in genere. E stavolta cambio frigo. Lo porto a pensione dai miei perché uno dei problemi, uno dei motivi per cui otto si è ingolfato è che il mio frigo è troppo freddo.

E ci siamo. Buona notte intanto…

al mattino
Al mattino scaldiamo il forno con la pentola inserita.
Prendiamo il pane, lo rovesciamo su una fascia come questa FASCIA e lo incidiamo.

Lo caliamo in pentola.

Cuociamo COPERTI a 250 gradi per 10 minuti, poi abbassiamo a 200 per altri 40 minuti.
Ora estraiamo la pentola, togliamo il coperchio, e lo facciamo asciugare un 10 minuti sempre a 200 gradi.

E poi finalmente spegniamo il forno e togliamo il pane dalla casseruola.
Come è andata? Lo vedete nelle foto. I tagli fanno ancora pena, devo avere per ascendente jack lo squartatore. Ma qualcosa su è venuto.
Forse è un segno che Otto inizia a riprendersi.

Ce la faremo per la stagione panettoni??? Non lo so, prego, ma non lo so.
E intanto buon pane semplice solo lievito madre a tutti!

