SALATINI FARCITI
Chi vuole due salatini farciti, di quelli che si comprano in pasticceria?

Se state alzando la mano … io sono qua per questo!
Oggi vi racconto come fare dei deliziosi salatini farciti in pasta sfoglia. E come farcitura faremo un tipo al cotto e formaggio e uno col wurstel.
la pasta sfoglia

Si comincia chiaramente dalla PASTA SFOGLIA
Prepariamo il pastello
300 farina sfoglia 300w ( dalla giovanna)
50 burro morbido

100 acqua
35 panna
5 sale

Mettete tutto insieme in planetaria col gancio per 4/5 minuti. Viene una massa grezza e va bene così.

La prendete, la stendete su un tappeto di silicone e qua mi raccomando datele una forma rettangolare.
La dimensione deve essere doppia della misura del panetto di burro che useremo per sfogliare.
Ad esempio se il panetto di burro – che per questa dose è 250 grammi – misura 10*15, allora la pasta deve essere pure lei alta 15 ma larga 20, il doppio.
Mettiamo in frigo 40 minuti minimo a raffreddare.

Passato il tempo iniziamo le pieghe.

Si comincia a incassare il burro: lo prendete e lo chiudete a sandwich nella pasta. E ora capite perché la pasta era bene stenderla già doppia del burro…

Poi diamo la piega a 4. Se la pasta è calda fate una sosta in frigo, sennò date subito una seconda piega, stavolta a 3.
Pausa.
Stavolta necessaria. Almeno due o tre ore.
Poi di nuovo due giri di pieghe, sempre a 4 e poi a 3.
E finiamo in frigo di nuovo. Stavolta una notte.

la stesura e formatura
Al mattino si arriva alla stesura finale: spessore 3 mm.
Tagliamo ora delle strisce alte 8 cm. Ogni striscia sarà una striscia di salatino. Potete anche dividere la pasta in rettangoli per tenerne una parte in frigo e lavorare da freddo

Mettiamo la farcitura.

Io come vi ho detto all’inizio ho usato wurstel, oppure cotto e formaggio emmenthal.


A questo punto bagniamo le estremità con acqua e chiudiamo bene. Io ho avvolto a rotolino. E chiaramente visto che avevo tagliato a caso i bastoncini di wurstel e di formaggio… i miei rotoli hanno spessori diversi.
Sigillate con forza mi raccomando perché anche se non ci credete, la pasta avrà una spinta tale che se non premete si apre in cottura.
Fatto? Bene.
Adesso lucidiamo con uovo sbattuto e spargete del sale sulla cima se li volete belli salati, oppure mettete dei semi di papavero o li lasciate neutri.

Con un coltello affilato li tagliate a pezzi. Io non son stata a fare a cm… ho fatto abbastanza a caso.. .Ma quello che c0nta è che siano almeno simili, non alcuni giganti e altri nani.


E li congelate.
Non si possono cuocere subito.
Se li volete mangiare in giornata comunque devono riposare e stabilizzare in frigo almeno una oretta o due. Meglio se li congelate e li cuocete in un secondo momento.
la cottura
Come cuocere?

Semplice. Ci è riuscita persino mamma…


Li prendete CONGELATI e li mettete su carta forno. Dritti in forno caldo a 200 gradi ventilato per 20 minuti secchi di orologio. Non lasciateli sul tavolo mentre scaldate il forno. Vanno dal congelatore al forno senza stadi intermedi.

E vedrete come gonfiano… esplodono!


Qua però un ruolo fondamentale lo gioca il formaggio. Alcuni si fondono e colano fuori da tutte le parti. Effetto sbavatura che nelle foto sui social va benissimo, ma a me piace meno. Dovete fare le vostre prove, non tutti i formaggi sono uguali. Una volta provai le sottilette e sono pessime. Colano ovunque e dovete rimetterle a mano nei salatini.

Col wurstel andate sicuri.
E che dire della pasta??? Leggera, asciutta, croccante, senza un filo di grasso.

Un piacere.
Ma è buona calda, non si conserva, non si surgela.
I salatini vanno fatti e mangiati.
Allora volete provare?
Coraggio, mani ai matterelli e buoni salatini farciti a tutti!


