PIZZETTE SFOGLIATE
Le pizzette sfogliate, quelle che si comprano sempre in occasione delle feste…. Quelle che se ne fai un vassoione on ne avanza manco una tanto che sono buone….

Ecco quelle… sono le pizzette per antonomasia e ormai in occasione di una festa in famiglia me le chiedono sempre. Ma come fare se siamo in estate e fa un caldo assurdo e il burro ti si fonde in mano???

Ossignur, impresa titanica… ma ci vogliamo provare lo stesso.
Nel blog le abbiamo viste più volte quindi dovreste aver capito come si realizzano.

Tuttavia oggi il caldo è nostro nemico e quindi oggi ve le spiego di nuovo, con le dovute accortezze per la temperatura africana. Prendete appunti e preparate il matterello!
rimbocchiamoci le maniche
Si comincia dalla PASTA SFOGLIA

300 farina sfoglia dalla giovanna 300w
50 burro
100 acqua

35 panna
5 sale
Impastate tutto insieme col gancio in planetaria per 5 minuti.

Lavorate poco, non tirate troppo in lungo il lavoro perché un pastello troppo lavorato non darà vita a una sfoglia ideale perle pizzette. Pastello poco lavorato, sfoglia cresce dice Montersino… e vi suggerisco usare burro morbido che si assorbe prima.
Bene fatto questo lo stendete a rettangolo e lo mettete in frigo 40 minuti/1 ora.

come sfogliare in estate
Poi facciamo l’incasso, a libro, di 250 grammi di burro, ma prima consiglio di mettere il pastello da frigo a freezer un 5 minuti in modo che sia bello freddo.
Incassiamo il burro e diamo le prime due pieghe, a 4 e poi a 4.

Con questo caldo farle in sequenza è impossibile, quindi io consiglio uno stop in congelatore di 10/15 minuti tra le due.
Poi date le due pieghe sosta in frigo di minimo due ore.

Passate le due ore atre due pieghe, sempre 4 e poi 4. E anche qua… usate il freezer. Se la pasta non è fredda sono guai seri….
In totale 4 pieghe da 4 abbiamo fatto ok? In qualche modo ci siamo riusciti.

E poi a nanna in frigo fino al giorno dopo, o meglio quello dopo ancora. Più fredda è in questa stagione e meglio è….
formiamo le pizzette
Io ho lasciato la sfoglia in frigo 48 ore per averla fredda e soprattutto distesa. E prepariamo la farcitura delle nostre pizzette di sfoglia al pomodoro.
Per evitare effetto “piscina” io la polpa di pomodoro ( polpa mi raccomando non passata) la scolo. Il grosso è acqua… su 1000 grammi ve ne resta poco più della metà.

Se usate la passata invece vi conviene metterla sul fuoco e restingelrla, cuocerla fino a che si addensa o così come è, allo stato “bottiglia versata” è liquidissima e rovinerebbe la pasta.
Alla polpa scolata o passata ristretta unite sale, olio, origano, un cucchiaio di zucchero, tre cucchiai di fecola e della mozzarella tipo pizzottella tritata, che dona sapore e consistenza.
E lo metto in poche.

Ora siamo alla tirata della sfoglia, spessore 5 mm. Per farlo vi suggerisco di mettere la pasta in freezer e freddarla benissimo prima di tirare. Poi una volta abbassata tagliate dei rettangoli e metteteli su teglia a freddare in frigo o freezer prima di fare i singoli pezzi che saranno le nostre pizzette.

Una volta riposata e freddata la pasta tagliate le vostre pizzette. Vi consiglio di farle rettangolari o quadrate, non tonde, o avrete troppo scarto. E non fissatevi su una misura. La cosa importante è usare più pasta possibile, senza fare scarto.
Le mie misurano 5*4,2, una misura del cavolo, ma almeno recuperavo il più possibile.

Preparate le teglie. Unte con abbondante strutto.

Disponete i rettangoli e li freddate di nuovo o col cavolo che riuscite a incurvarle e creare un incavo centrale. Mi raccomando ungete bene la teglia di strutto, non staccante. Lo strutto è un grasso che permette una migliore croccantezza e doratura della pasta.
Una volta disposte e freddate, con le dita, create un incavo centrale e dressate la vostra polpa di pomodoro condita al centro e congelate.

Si congelate. Le pizzette vengono meglio con lo sbalzo freddo caldo. E poi la pasta ha bisogno di riposare dopo tutto lo stress. Anche per questo all’inizio dicevo che ci si deve preparare per tempo… potete fare le pizzette anche una settimana prima e congelarle su teglia fino al momento buono. Ovvio, spazio nei freezer permettendo….

la cottura
Cottura…come si cuociono le nostre pizzette di sfoglia al pomodoro?

io inforno la teglia congelata a 200 gradi per 20 minuti.

E vedrete che loro gonfiano crescono e si alzano e magari si ribaltano pure. E’ normale perchè quando le abbiamo formate, col caldo, creare un bell’incavo nella pasta era stata una impresa, appena le toccavi si afflosciavano. ma dai, nel complesso ce la siamo cavata… il grosso è salvo!

Fuori dal forno un velo di olio sul nostro pomodoro se volete cancellare l’effetto secco dato dal calore oppure nulla, pronte cosi.
E ecco qua le nostre pizzette di sfoglia al pomodoro, anche in estate col caldo africano.

Le amiamo fin da bambini e farle in casa e poterle assaporare calde di forno è sempre una festa per tutti.
Quindi anche se le temperature rendono tutto più complicato…. Armatevi di sana pazienza, incrociate le dita e via di congelatore.

Buone pizzette sfogliate a tutti!


