SFOGLIA WAVE
Oggi con un ritaglio di sfoglia che avevo avanzato da altre preparazioni mi son inventata un dessert davvero simpatico secondo me, la sfoglia wave.

Si tratta di una banale striscia di pasta sfoglia classica ma cotta in stampo a onda, che le dona questa forma, e decorata da cotta con della semplice crema. Wave vuol dire appunto onda….

difficile direte???
Beh, non più che fare la classica pasta sfoglia liscia. Che, ammetto, non è una passeggiata….ma cosa volete che sia un poco di fatica davanti a questo?

Un dessert elegante e scenografico, diverso dal consueto ecco.
State sbavando eh??? E avete ragione.
Allora adesso vi spiego come si fa, per filo e per segno.


Allora iniziamo con la PASTA SFOGLIA e di questa non vi ripeto la ricetta, la trovate sul blog. Incasso il burro e do le pieghe in questa sequenza 4-3-4-3 ovviamente con riposi sennò non ci si riesce manco pregando.

E a nanna fino al giorno dopo o meglio quello dopo ancora.
Quando siamo pronti arriviamo alla stesura finale: 4 mm.
Io come vi ho detto sopra qusta sfoglia la avevo usata per fare altro ( le sfoglie serigrafate per la precisione) e me ne era avanzata una striscia, quella che vedete in foto
Le misure nel mio caso sono 4*22 ma questo dessert lo potete fare della dimensione che volete

Come fare??? Intanto per dare la forma a onde serve un apposito stampo in silicone

Tagliate la pasta della misura che intendete usare la inserite tra i due siliconi. Non serve ungere. E nemmeno Bucherellare.

E ora cuociamo. 180 gradi per 30 minuti circa.

Come mai questa scelta? Se ricordate la millefoglie classica ( andate a vedere il relativo articolo sul blog) la abbiamo cotta a 160 gradi. Ora invece 180 perché il silicone è un pessimo conduttore. Se vogliamo che il calore arrivi al cuore, che la pasta non resti cruda, siamo obbligati a aumentare la temperatura..
Completati i primi minuti la sfoglia deve risultare chiara, non ultra cotta come fosse un cannoncino. E una volta completata questa cottura passiamo alla fase due: la caramellatura.

Togliete la parte superiore dello stampo e capovolgiamo tutto su carta forno. Per caramellare io cospargo con zucchero a velo e destrosio e metto di nuovo in forno a 230 gradi sempre ventilato per 3 massimo 4 minuti.



Io consiglio di girare la pasta upside down ossia caramellate il lato che prima era sotto, la girate a testa in giù insomma. Il lato sotto per forza di gravità è scuramente più dritto e ben fatto del sopra e la caramellizzazione sarà migliore. Controllatela. A vista. Appena vedete che il caramello scurisce…. Fuori!

Poi fate freddare e siete a cavallo.
La sfoglia è fatta.
Adesso con un coltello a sega tagliate le code, che saranno più bruciaticce. Tranquilli… non si spacca, la sfoglia è tosta da rompere.

Ora non resta che decorare e anche qua ognuno può usare le creme o decorazioni che reputa migliori. IO mi sono limitata a una chantilly alla vaniglia fatta con

100 panna
50 mascarpone
20 latte condensato

Vaniglia
Che ho dressato solo su un lato con bocchetta liscia n 10. E ho completato con fiorellini di zucchero e cuori sprinkles
Ecco fatta la sfoglia wave, un dolce classico, reso moderno e originale nella estetica.
Vi intriga eh? Che aspettate allora, correte a impastare la vostra sfoglia e …
Buona sfoglia wave a tutti!







