SERIGRAFIA SU PASTA SFOGLIA
La serigrafia su sfoglia è un test che ho fatto con la pasta sfoglia.


Si tratta di sfogliatine, classiche sfogliatine, ma con sopra un disegno. Nulla di più. Nei mesi scorsi le avevo fatte già una volta ma allora la serigrafia la avevo fatta io, con degli stencil e pasta di cacao. Trovate tutte le spiegazioni nell’articolo SFOGLIE SERIGRAFATE.

Adesso invece la mia fornitrice e tentatrice ufficiale mi ha proposto delle serigrafie . dei disegni, per pasta frolla e pan di spagna. E io mi son detta…. Ma perché non su sfoglia??? E allora non ho resistito e le ho comprate. Io sono curiosa, se c’è una cosa nuova da provare… ci vado a nozze.
Di cosa si tratta? Le serigrafie sono dei fogli di tipo acetato con un disegno sopra. E ci sono di vari colori. Io ho scelto uno col caffè di colore unico e scuro. Motivo??? Pensateci. La sfoglia è chiara se ci metto un giallo beh il giallo rischio mi scompaia. Invece un bel nero resta.

E poi il chicco di caffe mi pareva adattissimo a una sfoglietta da mangiare accompagnata da un bel caffe….
E quindi qua siamo.
Allora… come si fanno???
Si parte dalla sfoglia ovviamente e non ve la ripeto, ne avete milioni di versioni sul blog.
Dopo l’incasso del burro dobbiamo dare le pieghe. Io le ho date in questa sequenza 4-4-4-4. E poi ho messo la pasta a nanna una notte.

Il giorno dopo ho steso a 4 mm e mi son ricavata un rettangolo. E da qua partiamo, dal rettangolo steso a 4 mm. Per comodità lo ho allargato a 27 cm, più o meno come il foglio della serigrafia, in maniera da avere il minor scarto possibile.
Ora… tutta la sfoglia era un rettangolone, un lenzuolo. Io lo ho diviso in pezzi grandi come la serigrafia e li ho parcheggiati su teglie su tappeto di silicone non forato. Questo perché dovremo metterli in freezer e – non so a voi – ma a me un lenzuolo di un metro in freezer non ci entra.
Bene. Prendiamo un rettangolo. Ci applichiamo sopra la nostra serigrafia facendo una leggera pressione con un tarocco. E congeliamo bene. Una oretta.

Poi da congelata facciamo quella che io chiamo “ceretta” ossia uno strappo secco e deciso e via…. E il foglio viene via e il disegno dovrebbe restare giu, impresso sulla pasta.


Ovvio , magari in alcuni punti ci possono essere crepettine, è possibile, ma … intanto pensate che siamo a casa, non in un laboratorio, e poi tanto in cottura la sfoglia gonfia e spariranno. Il mio poi è il primo esperimento… è già tanto essere arrivati qua non credete?
Bene ora facciamo decongelare parzialmente la pasta, la portiamo sui 2 gradi, e ci tagliamo dei quadrati, o se volete rettangoli. Dimensione a piacere.
Io ho fatto quadrati 6 cm per comodità, per avere meno scarto possibile. Una precisazione… potete anche cambiare la misura eh??? Mica è obbligatorio…. Ognuno fa la misura che vuole, non cambia il risultato.
Poi ho congelato bene.
la cottura
La cottura avviene coi pezzi congelati messi su carta forno. Ovviamente distanti e se volete anche solo alcuni come faccio io.
Forno ventilato a 170 gradi. Tempo circa 20 minuti.



Poi vedete che la sfoglia è – come dico io – anemica, pallida. Allora la spolverate di velo e destrosio al 50% e cuocete 2/3 minuti a 230 gradi, fino a colorazione.

E questo è il risultato.



Serigrafia su pasta sfoglia. Una idea nuova di presentare un classico ecco.



Sono buone e sono simpatiche , diverse dal solito. Poi il disegno del caffe ci azzecca parecchio.


Che dite??? A me garbano un sacco e un grazie lo devo alla mia tentatrice e fornitrice ufficiale, Serena Giovannini di Golosando si impara!



Facili, veloci e allegre, si mi piacciono!!!!
E ora che vi ho raccontato la tecnica…. buona serigrafia su sfoglia a tutti!




